Degrado della palestra di via Roma, è rimpallo di responsabilità

Per Massimiliano Martini del Centro giovanile di formazione sportiva che la situazione fosse al collasso era cosa risaputa mentre per il presidente della circoscrizione centro Massimo Taiti «il problema è nuovo»

PRATO. Ha destato scalpore fra gli sportivi in città l'articolo pubblicato sul Tirreno circa le pessime condizioni in cui versa la palestra comunale di via Roma. E c'è già un fuggi fuggi dalle responsabilità. Se da una parte il presidente del Centro giovanile di formazione sportiva, Massimiliano Martini, riferisce di conoscere la situazione di degrado di quella palestra perché diversi utenti glielo hanno segnalato per iscritto, dall'altra c'è il presidente della Circoscrizione Centro, Massimo Taiti che dichiara che si tratta di un problema nuovo, mai portato all'attenzione della circoscrizione prima d'ora. Taiti però prende anche l'impegno per far fare subito un sopralluogo ad un tecnico della circoscrizione.

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"Abbiamo ricevuto diverse lettere di protesta da parte degli utenti sulle condizioni di quella palestra. Lettere che erano indirizzate anche al Comune e quindi l'Amministrazione ne è perfettamente a conoscenza". Così Massimiliano Martini, presidente del Centro giovanile di formazione sportiva interviene sulla situazione della palestra di via Roma che è in condizioni di estrema precarietà, anzi al limite della fatiscenza. "Purtroppo noi come Cgfs la usiamo solo per i nostri corsi di minibasket e al di la di aprire, chiudere e fare le pulizie non ci occupiamo di altro - continua Martini - La situazione degli impianti sportivi in città comunque non è delle migliori e questo lo sanno tutti".

"Per noi è un problema nuovo", così Massimo Taiti, presidente della Circoscrizione centro da cui dipende la palestra di via Roma. "L'impianto è stato dato in gestione alla Uisp e ad oggi nessuno ci ha mai segnalato che c'erano dei problemi - continua Taiti - Comunque manderò qualcuno a fare un sopralluogo per capire quali sono le reali situazioni. E' chiaro che si tratta di un impianto degli anni Sessanta e quindi avrà tutte le sue problematiche dettate dalla vetustà ma, ribadisco che fino ad oggi nessuno si è fatto vivo con noi della Circoscrizione per protestare di qualcosa. Le ultime lamentele risalgono a diversi anni fa quando abbiamo spostato in quella struttura la Pugilistica Pratese e c'era un problema di commistione degli spogliatoi, problema che abbiamo risolto"