L’Occupazione cinese di Prato vista da Massimo Luconi

Il film documentario sul cambiamento degli usi e dei costumi della nostra città realizzato dal regista per Rai Cinema sarà presentato il 15 maggio

PRATO. Il regista pratese Massimo Luconi ha realizzato un film documentario per Rai Cinema tutto incentrato sui cittadini cinesi presenti in città. Il video si intitola "L'occupazione cinese. Made in Prato" e sarà presentato mercoledì 15 maggio, in occasione dell’evento organizzato dall’associazione Pratofutura. Interviste, scorci urbani, approfondimenti, storie di cinesi e di pratesi si fondono nel film, arrivando a creare un racconto sensibile e positivo sulla città. In esso si scoprono angoli segreti di via Pistoiese, che i “vecchi” pratesi a malapena ricordano e che oggi sono completamente cambiati; c’è la visita al tempio buddista in piazza della Gualchierina e alla scuola di lingue di via Busoni, dove ha raccolto testimonianze e suggestioni orientali. Non mancano anche le interviste a imprenditori tessili pratesi e a figure delle istituzioni locali. Tra essi, uno dei proprietari dell’azienda Beste, lo scrittore Edoardo Nesi e l’assessore comunale Aldo Milone.

Il regista ha definito questo documentario “un’esperienza speciale” perché essa gli ha permesso di unire le linee fondamentali che da sempre caratterizzano il suo metodo lavorativo: da una parte l’attenzione verso la cultura pratese, dall’altra l’interesse per la multicultura, la conoscenza di popoli e tradizioni straniere. “Nel percorso dentro la realtà pratese ho cercato di evitare lo stile e il racconto di inchiesta giornalistica, oramai scontato per il fenomeno cinese, ma ho cercato di decifrare e raccontare una città complessa, quasi stupita di fronte a questo ‘fenomeno’ – spiega Luconi – Prato, vista da uno sguardo esterno, appare una città interessante e composita. I cittadini dovrebbero apprezzarla e valorizzarla di più”. Dopo la prossima presentazione pubblica, il video sarà trasmesso sulle reti Rai e andrà a completare un ciclo televisivo sulla presenza dei cittadini cinesi in Italia che ha già toccato le città di Milano e di Napoli.