Dentro il furgone trasportava macchinari sequestrati in un’azienda

La polizia municipale ha denunciato un cinese per violazione di sigilli e sottrazione di beni

PRATO. Durante la notte tra venerdì e sabato è stato fermato un furgone a noleggio condotto da cittadino cinese con all'interno alcuni macchinari professionali. Il nervosismo del conducente ha insospettito gli agenti che a seguito di controlli incrociati tra le centrali operative di carabinieri e Polizia municipale hanno appurato trasportare macchinari sequestrati sottratti dall'interno di fondo pure sottoposto a sequestro nell'ambito dell'attività Interforze eseguita una decina di giorni prima.

Il furgone faceva la spola da un fondo in sequestro a Paperino trasportando sei macchinari per volta, immagazzinandoli dentro un magazzino a Narnali già controllato e posto sotto sequestro due anni fa dalla Polizia municipale ora dissequestrato ma ancora gravato da ordinanza di inagibilità. Il malcapitato conducente oltre a essere deferito all'autorità giudiziaria per violazione di sigilli e sottrazione di beni sottoposti a sequestro, ha dovuto riportare indietro tutti e trenta i macchinari rinvenuti. Gli immobili all'interno dei quali i macchinari erano stati inseriti, risultati tuttora non in regola con le norme relative all'agibilità/abitabilità ma di fatto utilizzati sono stati posti nuovamente in sequestro dalla Polizia municipale.

Numerosi in settimana gli interventi di controllo delle attività produttive eseguiti dalla Polizia Municipale anche congiuntamente agli ispettori del lavoro della direzione territoriale, Inps e Inail che hanno portato alla sospensione di tre attività imprenditoriali per gravi irregolari in materia sociale del lavoro, al sequestro di quattro fabbricati per abusivismo edilizio ed al fermo di 145 macchinari per irregolarità nell'attivazione con sanzioni pari a circa 18.000 euro. Numerosissime anche le bomble di gpl asportate perché detenute in maniera non conforme alle disposizioni del nuovo regolamento di Polizia urbana.