Vola a New York grazie a un coniglio che sbadiglia

David Ceccarelli, personaggio poliedrico, ha pubblicato un libro per ragazzi insieme alla scrittrice Kimmel

PRATO. La settimana prossima volerà a New York. Nella libreria Bank Street Book a Broadway l'aspetta un importante appuntamento: la presentazione del libro per ragazzi, scritto a quattro mani e in inglese con Janine Layton Kimmel.

“The yawning rabbit river chronicle”, ovvero “Le cronache del fiume del coniglio che sbadiglia”, è questo il titolo del libro che il pratese David Ceccarelli e l'americana Janine Layton Kimmel che vive a Locust nel New Jersey (Usa) presenteranno il 10 novembre prossimo.

Il libro, che è già stato pubblicato ed è già nelle principali librerie americane dalla fine dello scorso settembre, con ampi riscontri di critica e di vendita sia in Usa che in Irlanda, sarà presentato ufficialmente per la prima volta dai suoi autori nella libreria Bank Street Books a Broadway, mentre per dicembre ci sarà la presentazione in Irlanda dove il racconto è ambientato.

Un debutto sopra le righe per il poliedrico Ceccarelli, 40 anni, conosciuto su facebook col nick lupus famelicus (per un suo vecchio soprannome), laureato in sociologia, che ha fatto parlare di sè negli ultimi anni per le imprese estreme compiute in giro per l'Europa macinando centinaia e centinaia di chilometri a piedi o su monopattini, da solo o in coppia. Ma è anche un illustratore per uno studio grafico di New York (allanportera.com), sta realizzando le illustrazioni per aziende di skateboard all'estero (Austria) oltre a fare il volontario in alcune associazioni, l'amministratore di rete e la guida subacquea. E scusate se l'ho definito poliedrico.

E' al suo secondo libro visto che in italia ha già pubblicato un'altra opera per bambini: L'irresistibile richiamo dell'acciuga.

Con lui in questa avventura a quattro mani c'è JL Kimmel, 56 anni, scrittrice, illustratrice, scultrice, insegnante e terapista (ecco perchè si sono sinergicamente trovati bene nel lavoro a quattro mani), che ha a sua volta già all'attivo un altro libro: The magic gown (L'abito magico).

«L'ho conosciuta a Londra alla mostra internazionale dei libri per ragazzi - racconta David Ceccarelli, riferendosi alla Kimmel - Allora già collaboravo per una casa editrice statunitense per la quale ho realizzato delle illustrazioni. Ho cominciato ad inviarle anche a lei e alla sua casa editrice, le sono piaciute, mi hanno chiesto quelle più dark ed è cominciata la collaborazione». Un rapporto che si evolve piano piano fino a diventare sempre più solido così da scrivere il libro a quattro mani.

«All'inizio Kimmel voleva scrivere delle short story e io gliele illustravo - racconta Ceccarelli - Poi ho cominciato a scrivere il seguito delle storie brevi che lei mi inviava per fare le illustrazioni, attingendo ai miei personaggi di fantasia elaborati soprattutto alle scuole superiori. Le nuove trame le sono piaciute e così le short story sono diventate un racconto. Io sono stato suo ospite a Locust, lei è venuta a trovarmi a Prato. Poi l'editore ci ha facilitato nel reperire una casa/studio a Kerry in Irlanda dove è ambientato il libro (anche se non è formalmente espresso ndr) e, negli ultimi tre anni, ci siamo stati tre volte fino a completare la storia fantastica che ora avrà la sua presentazione ufficiale».

Ma di cosa si parla nelle “Cronache del fiume del coniglio che sbadiglia”?

«E' un racconto fantastico diviso in tre parti - racconta Ceccarelli - Si inizia con la parte epica in cui un coniglio di nome Sean, con un trucco, sfida una dea a fare una corsa e così riesce a deviare un fiume, fino a portarlo dentro il bosco che stava per morire per mancanza d'acqua e assediato da inquietanti creature ai limiti della radura. La seconda parte è ambientata negli anni Settanta, con creature fantastiche, bizzarre e ricche di magia. Infine la terza parte dove si affronta il tema del razzismo e dei preconcetti dividendo le persone fra coloro che hanno l'ombrello per difendersi dalla pioggia ritenuta portatrice di un morbo e coloro che non ce l'hanno e che dovrebbero essere destinati ad ammalarsi. La storia ovviamente dimostrerà che non è la pioggia a creare i problemi bensì 'Mangiacenere', colui che rubava i ricordi altrui... E la divisione fra persone con l'ombrello e persone senza, diventa ridicola».

Storie magiche ed avvincenti che trascineranno i ragazzi in mondi fantastici ma che, per ora si possono leggere solo in inglese e comprando il libro sui mercati statunitensi ed irlandesi, oppure su internet. Ma chissà, che entro il 2013, “Le cronache del fiume del coniglio che sbadiglia” non possano essere tradotte anche in italiano.

La storia è di Ceccarelli e Kimmel, le illustrazioni contenute al suo interno sono invece del solo pratese che ormai comincia ad essere più famoso all'estero che in Italia a voler confermare il motto: nemo propheta in patria est.

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