I cartoni giapponesi hanno la voce di Prato

Maurizio Merluzzo

Una vita da doppiatore per Merluzzo. La musica nel sangue di Anatrini. Le storie di due giovani artisti

PRATO. Due artisti a confronto. Passioni diverse che per talento si sono concretizzate nel lavoro che si sogna per una vita. E una volta raggiunto il traguardo, questo è solo la prima tappa per crescere ancora, migliorarsi e imparare dall'esperienza, illuminata da una predisposizione innata. La città di Prato è il comune denominatore di questi ragazzi-artisti che hanno trovato la chiave per il successo. O quasi. Sono Alessandro Anatrini, compositore di musica classica e pedagogo, Maurizio Merluzzo, di professione doppiatore.

Maurizio Merluzzo è un pratese di appena 24 anni, da qualche anno si è trasferitosi a Milano. Diplomato all'istituto Datini dove già iniziò a cementarsi col teatro, iniziò ad appassionarsi di cinematografia grazie alla scuola Anna Magnani, con la quale realizzò due cortometraggi. Nel 2007 si trasferì a Milano per seguire la sua passione, quella di doppiatore per professione. Sono anni duri, in cui Merluzzo, tra un provino e un altro, si guadagna da vivere facendo il commesso. Passa solo un anno e, ad aprile 2008, riesce a vincere il provino per All Music, diventando la voce di riferimento per il canale televisivo. Da questo momento in poi la carriera di Merluzzo cresce: in breve tempo il suo curriculum registra doppiaggi per cartoni manga famosi, come Naruto, Kurt Wagner in Wolverine e gli X-Men, Detective Conan, dove presta la voce al personaggio Ukita. Ma non sono solo i cartoni giapponesi a "cercare" la voce di Merluzzo, che infatti ha alle spalle lavori anche per pubblicità in onda su canali nazionali, telefilm, serie tv e film d'animazione come Ken il guerriero. «Fare il doppiatore - commenta Merluzzo - è un mestiere certamente difficile, ma una volta compresi i meccanismi si hanno soddisfazioni». E aggiunge: «Il prossimo passo potrebbe essere quello di cimentarsi in una prova di attore. Del resto, doppiare un personaggio è un po' come recitare, calarsi dentro e immedesimarsi in esso»" La maggior soddisfazione per Merluzzo è stata la possibilità di lavorare con Simone d'Andrea, doppiatore dell'attore Colin Farell, con il quale ha doppiato "Romeo x Juliet" e "Beyblade".

Alessandro Anatrini, 27 anni, è un compositore di musica classiche nonché specializzando all'Università di Bologna in pedagogia. La sua passione per la musica classica inizia quando frequenta le medie a Prato e da lì inizia a studiare composizione. Già a 25 anni è riuscito a tenere corsi di musica propedeutica alle scuole elementari di Poggio a Caiano e al Cicognini. Non è certo un caso di fortuna, perché Anatrini, dopo anni di studio a Firenze, si trasferisce anche a Vienna per studiare direzione d'orchestra. Poi di nuovo a Bologna, sua città di adozione, dove vince il primo premio alla "Fondazione Zucchelli" per un brano composto da lui e poi suonato al teatro comunale di Bologna. La sua idea di musica si lega profondamente con l'interesse sociale. Attualmente infatti Antrini si sta occupando di un progetto triennale finanziato dall'Associazione Muse-E di Boogna: «Si tratta di un progetto in cui certo di affiancare la musica classica agli studi di pedagogia; è un progetto rivolto ai bambini più piccoli, per sensibilizzarli all'arte tramite un processo di formazione», conclude.