Alt al burocratese, Prato si affida all'Accademia della Crusca

«Atti amministrativi comprensibili, scritti in italiano corrente e non in burocratese, seguendo le indicazioni linguistiche dell'Accademia della Crusca e di altri esperti». È l'obiettivo di un progetto del Comune di Prato, che partirà nel 2011. In una nota, il Comune spiega che verrà adottato il manuale «Regole e suggerimenti per la redazione degli atti amministrativi», realizzato dall'Ittig (Istituto di teoria e tecniche dell'informazione giuridica) del Cnr di Firenze insieme a Accademia della Crusca, Università di Firenze, Catania, Modena e Reggio Emilia, Consiglio regionale della Toscana, Comune di Livorno e la società Tecnodiritto.

«Il manuale - continua la nota - è stato presentato dal Consiglio delle autonomie locali durante la rassegna dell'innovazione nella Pubblica amministrazione 'Dire & Fare'», in corso a Firenze. Il vicepresidente del Consiglio delle autonomie locali della Toscana e presidente del consiglio comunale di Prato, Maurizio Bettazzi, ha spiegato che in città il primo passo del progetto sarà «un convegno-training per i dipendenti comunali per illustrare i contenuti e gli obiettivi del manuale».