Coronavirus, Carmignanello in lutto per "Lello" Belli

Raffaello Belli

L'ottantaseienne morto domenica al Santo Stefano era molto conosciuto nella frazione di Cantagallo. Il cordoglio del sindaco Bongiorno

CANTAGALLO. Anche il piccolo Comune di Cantagallo piange il suo primo morto per coronavirus. È Raffaello Belli, 86enne che si è spento ieri, domenica 29, all’ospedale Santo Stefano di Prato. Belli era ricoverato da tempo per altre patologie e al quadro clinico già complicato si era aggiunta poi l’infezione da Coronavirus. Residente a Carmignanello, era molto conosciuto in paese – per tutti era “Lello” – e la sua scomparsa ha colpito tutti gli abitanti della frazione. «Ci stringiamo alla famiglia in questo momento di dolore che colpisce tutta la comunità» ha scritto sulla sua pagina Facebook il sindaco di Cantagallo Guglielmo Bongiorno, che ha dato la triste notizia nella serata di ieri.

Il ricordo del sindaco Bongiorno. Guglielmo Bongiorno ricorda così sulla sua pagina Facebook il suo concittadino.

Raffaello Belli, per tutti noi era semplicemente Lello. La sua figura, grande, dinoccolata, sorridente, generosa, ha caratterizzato per tanto tempo la nostra piccola/grande comunità. Lello è stato un tessitore, di quelli con le mani d’oro, che sanno accomodare ogni oggetto, non solo il telaio. Ha partecipato con entusiasmo a tutte le aggregazioni che nel paese si sono formate: le Cooperative per la costruzione degli stanzoni e delle abitazioni, il Circolo ARCI , il Partito, le varie e differenti associazioni. Per tanti anni ha rappresentato uno dei pilastri, dei motori della festa dell’Unità e delle varie feste paesane. Insieme alla moglie Luana, che abbracciamo tutti con tanto affetto, è stato sempre una presenza costante ed efficace. Abbiamo trascorso insieme anni di crescita e grandi discussioni, momenti di altissima partecipazione collettiva nei quali abbiamo cercato di dare un senso ai valori che ci rappresentavano ed in cui tutti insieme ci riconoscevamo. Se qualcuno aveva un’idea per il paese, subito si chiamavano a raccolta le persone che sapevamo disponibili e tra queste il Lello e la Luana, e loro c’erano sempre. Lo ricordiamo operoso ed efficiente nella cucina della Pizzeria La Rocca, quando, insieme agli altri volontari, ha partecipato alla gestione dell’attività per più di tre anni, sempre disponibile, attento, solare, capace. Le persone che servono una comunità con generosità e valore meriterebbero un saluto collettivo, un rito che in questo momento non sarà possibile effettuare, ci auguriamo che queste poche parole possano servire da testimonianza e riconoscere a te e alla tua famiglia il nostro affetto. Grazie da tutti noi e grazie a chi mi ha aiutato a costruirne il ricordo.