È stato prolungato lo stop dell’attività dall’Eccellenza in giù



PONTEDERA. La decisione era nell’aria e l’ufficialità è arrivata ieri pomeriggio al termine della riunione del Consiglio direttivo del Comitato regionale Toscana Lnd: ulteriore rinvio per i campionati dilettantistici, dall’Eccellenza in giù, e giovanili con ripresa fissata per il fine settimana del 12-13 febbraio. Confermato lo slittamento del calendario, si ripartirà dalle gare che erano in programma nel weekend 8-9 gennaio 2022.


Nel comunicato diffuso in chiusura di 2021 il Comitato presieduto da Paolo Mangini aveva stabilito una sospensione di tre settimane, fissando la ripresa per la fine di gennaio. Con il passare dei giorni l’impennata dei contagi ha reso sempre più concreta l’opzione di una proroga dello stop. Un provvedimento dettato dalla prudenza come si legge nel comunicato diffuso dal Crt: «Le evidenze scientifiche dimostrano che il picco del numero dei contagi dovrebbe essere già arrivato nella nostra Regione e dunque guadagnare altre settimane permetterà a tutti di ripartire con maggiore sicurezza». Oltre al superamento della fase critica, c’è un altro fattore che entra in gioco e infonde ottimismo: «Lo slittamento, unitamente al nuovo protocollo in via di approvazione presso il Ministero della salute con l’accorciamento dei tempi per il ritorno all’attività per gli atleti asintomatici e paucisintomatici, permetterà di “riassorbire” situazioni di criticità presenti in ogni società».

Nei prossimi giorni il nuovo protocollo per il “return to play” dovrebbe essere ufficiale: i calciatori dilettanti guariti dal Covid non dovranno più aspettare 30 giorni per sostenere la visita medica ma una settimana. Lungimirante in ottica dei tempi per concludere la stagione, inoltre, la scelta del Comitato riguardante la composizione dei gironi, formati da un numero minore di squadre. Attesa un’altra novità sul fronte mercato: è probabile che a breve arrivi l’ok dal Consiglio federale per la riapertura di una finestra di trasferimenti (dal 26 gennaio al 10 febbraio) per consentire alle società di puntellare le rose e colmare eventuali carenze di organico. Un altro po’ di pazienza, un altro stop: si spera che sia l’ultimo.

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