Pontedera a caccia di un pronto riscatto ma attenti all’Aquila tosta neopromossa

I granata vogliono tornare al successo, il Montevarchi (che gioca “in casa” al Mannucci) è stato finora la sorpresa

Pietro Mattonai

Pontedera. Terzo derby su tre partite casalinghe per il Pontedera, che questo pomeriggio alle 17.30 ospita l’Aquila Montevarchi al “Mannucci”. Gli aretini, che hanno disputato le proprie partite in casa proprio allo stadio di Pontedera, sono la sorpresa di questo avvio di campionato: dopo aver battuto Reggiana e Fermana, nell’ultimo turno è arrivato uno stop contro il Pescara, anche se i ragazzi di mister Roberto Malotti hanno dimostrato di essere una buona squadra. Per i granata, allora, sarà un compito difficile, ma la voglia di tornare a vincere, dopo il ko di Ancona, è tanta.


Mister Ivan Maraia, però, dovrà fare i conti non solo con il match di oggi. Martedì, infatti, il Pontedera tornerà nuovamente in campo per il turno infrasettimanale – trasferta in casa dell’Imolese – e domenica prossima contro la Virtus Entella. Sette giorni ad alta intensità per i granata e per il tecnico, che dovrà giocoforza pensare a un po’ di turn-over.

LA FORMAZIONE

Sino a oggi, le formazioni titolari del Pontedera non hanno subito mai grandi variazioni. L’alternanza tra Benedetti e Perretta nel mezzo contro la Vis Pesaro, Shiba al posto di Bakayoko per l’infortunio muscolare di quest’ultimo e Angeletti per Sposito ad Ancona. Contro l’Aquila Montevarchi, così come nelle prossime gare, è facile immaginare che ci siano più rotazioni. Diventa complicato, per questo, stilare una formazione titolare. In porta dovrebbe rientrare Sposito, mentre in difesa qualcuno potrebbe riposare. Il terzetto Shiba-Matteucci-Espeche sembra in vantaggio, ma occhio alla candidatura di Pretato. A centrocampo, invece, dopo la mezz’ora di Ancona, potrebbe tornare dal primo minuto Catanese. Con lui, al solito, Caponi e Barba, mentre sugli esterni ci dovrebbero essere Perretta e Milani. Un po’ di riposo, anche per loro, non è comunque da escludere. In avanti, insieme a Magnaghi, potrebbe esserci Mattioli.

GLI AVVERSARI

Neopromossa dopo una cavalcata trionfale in Serie D, l’Aquila Montevarchi ha fatto ritorno nel calcio professionistico dopo 15 anni. L’impatto, però, è stato più che positivo: il pressing asfissiante e il palleggio sono le armi in più degli aretini, che sono riusciti a imbrigliare anche il Pescara, vittorioso grazie a un gol arrivato soltanto all’88’. Tra Pontedera e Montevarchi, nonostante il lungo digiuno, i precedenti sono molti. L’ultimo scontro risale addirittura al 2009, quando i granata strapparono un punto in trasferta nel girone di ritorno. All’andata, invece, fu il Montevarchi a imporsi per 3-1. Da quella stagione (2008/2009), le due squadre non si sono più incrociate. In totale Pontedera e Montevarchi si sono affrontate 46 volte, con uno score favorevole agli aretini, in vantaggio di 15 vittorie a 13. 18 i pareggi.© RIPRODUZIONE RISERVATA