Il Ponsacco ha già scoperto l’importanza di avere Tavano

Il bomber subito decisivo con il rigore realizzato nel match d’esordio col Cenaia «Partire con una vittoria è sempre molto importante, qui mi trovo benissimo»

Alessandro Marone

PONSACCO. Ritorno in campo corsaro e vincente per il Ponsacco, che si è aggiudicato per 2-1 l’andata del primo turno di Coppa Italia sul campo del Cenaia. Parità all’intervallo: a decidere il match, nel finale, il sigillo dal dischetto di Francesco Tavano.


Esordio con gol per Ciccio, bomber classe ’79 e colpo da novanta del mercato rossoblù: «Un’ottima domenica per la squadra, era la prima partita ufficiale. Normale ci fosse un pizzico di emozione, ero all’esordio con una squadra nuova», racconta Tavano. Primo gol con la maglia del Ponsacco (e in Eccellenza) per l’attaccante, autore di oltre 250 reti tra i professionisti e miglior marcatore nella storia dell’Empoli con 120 gol. «Sono contento per la rete, è stata importante e ci ha dato la possibilità di passare in vantaggio».

Subito un gol decisivo. A procurare il rigore l’amico Claudio Coralli: i due sono stati compagni di squadra prima nell’Empoli, poi nella Carrarese: «Con Claudio ci conosciamo da tantissimo tempo. C’è grande intesa. Ho calciato a incrociare: il portiere ha intuito, ma la conclusione era angolata. Sono abituato ai rigori…».

Uno specialista, tante le reti messe a segno dal dischetto da Tavano in carriera. Nel gennaio 2008 l’attaccante ha deciso, in Serie A, Livorno-Empoli: 1-0. In porta Daniele Balli, attuale preparatore dei portieri del Ponsacco: «Un rigore da tre punti. Poi quando è contro una ex squadra a cui tieni molto il pallone è più pesante. Con Daniele non ne abbiamo parlato: in quell’occasione eravamo avversari, abbiamo vissuto bei momenti da compagni di squadra in azzurro». Nel 2018/2019, invece, due errori dal dischetto, entrambi nella prima frazione, in un Carrarese-Pisa terminato 4-1 per i gialloblù: primo tiro parato da Gori, secondo alto: «Una delle migliori partite della Carrarese. Non per me, ma non ha influito sul risultato»

Esordio in Coppa dunque positivo, domenica la gara di ritorno al Comunale: «Abbiamo iniziato bene, una buona partita. Le vittorie fanno morale e fanno crescere. Abbiamo un piccolo vantaggio, ma giocheremo come se partissimo da 0-0. Basta poco per andare sotto nel calcio, bisogna sempre dare il massimo. Come mi trovo a Ponsacco? Benissimo, l’accoglienza è stata ottima. Bel gruppo, mister preparato, società ottima: io mi metto a disposizione, porto la mia esperienza». Il 3 ottobre, invece, è tempo di campionato: debutto casalingo con la Colligiana: «Il girone B è il più difficile. Noi cercheremo di fare il nostro campionato, provando sempre a vincere. Il Livorno? Una corazzata. L’Eccellenza non è una categoria che gli appartiene, ma sarà un campionato difficile anche per loro: le qualità non si discutono. A Livorno ho vissuto quattro anni belli, tra alti e bassi».

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