Tra il Pontedera e la settima piazza c’è di mezzo la Juventus Under 23

Il posto in griglia ha un peso importante in ottica playoff e lo scontro diretto di domenica può essere decisivo

Tommaso Silvi

PONTEDERA. La società tiene i piedi per terra e punta a finire il campionato nelle prime dieci posizioni della classifica. «Pensiamo a conquistarci un posto nei playoff, il resto si vedrà. Questa è la priorità. Una volta raggiunti i 52-53 punti – dice il direttore generale granata, Paolo Giovannini – allora valuteremo anche il miglior piazzamento possibile».


La matematica - e il calendario del girone A di serie C - dicono però che il Pontedera ha un’occasione d’oro per giocare in casa il primo round degli spareggi per la serie B. Che significherebbe avere due risultati su tre a disposizione per passare il turno. In casa granata nessuno lo dice apertamente, ma quello con la Juventus, domenica alle 12.30, è uno scontro diretto che vale molto per i ragazzi di mister Ivan Maraia.

Il Pontedera, in questo momento è al settimo posto della classifica a quota 49 punti. Segue l’Albinoleffe - che affronterà Caponi e compagni alla 37esima giornata - con 47 e con lo stesso numero di gare giocate. Poi ci sono i baby bianconeri (46), che però hanno due gare in meno rispetto ai granata. Oggi la Juve recupera il 31° turno in casa della Pistoiese. L’altra partita da recuperare è con l’Olbia. Ricapitolando: se il Pontedera vincesse contro la Juventus farebbe un importante passo avanti verso il raggiungimento del settimo posto. Che a questo punto deve diventare un obiettivo concreto. Perché non è impossibile da ottenere, e soprattutto porta con sé dei grossi vantaggi in ottica playoff.

Gli spareggi per la serie B sono un lungo cammino che passa attraverso tre fasi: playoff del girone (suddivisi in due turni), playoff nazionale (suddivisi in due turni), “final four” (con semifinali e finale). Sono 28 le squadre qualificate ai playoff di serie C: 21 (sette per ogni girone) disputano i playoff di girone mentre le altre sette accedono direttamente ai playoff nazionali. La fase playoff del girone è suddivisa in due turni articolati su gara unica giocata in casa della squadra meglio classificata al termine della stagione regolare. Le squadre che vi accedono sono le due peggiori quarte classificate dei tre gironi, le classificate dal 5° al 10° posto dei tre gironi, la formazione che ha chiuso all'undicesimo posto nel raggruppamento in cui si trova la migliore quarta classificata (che dovrebbe essere il Catanzaro, nel gruppo C, salvo stravolgimenti). Nel primo turno playoff del girone si sfidano le squadre dal 5° al 10° posto in classifica nei due gironi in cui non si trova la migliore quarta classificata tra i tre gironi. Le 12 squadre classificate dal 5° al 10° posto dei due gironi si affrontano in gara unica e in base a questi accoppiamenti dello stesso girone: 5° contro 10°; 6° contro 9°; 7° contro 8°. È bene ribadirlo, dunque: se il Pontedera riuscisse ad ottenere il settimo posto giocherebbe la prima gara dei playoff in casa e ai granata basterebbe un pareggio - al termine dei novanta minuti - per andare avanti.

Conteggi a parte, intanto il Pontedera è tornato ad allenarsi dopo la breve pausa di Pasqua. Mister Ivan Maraia prepara la sfida con la Juventus basandosi sul tradizionale 3-5-2. In retroguardia si giocano una maglia da titolare Matteucci e Benassai, per andare ad affiancare Piana e Risaliti. Sugli esterni tutto fa pensare alla conferma di Perretta e Milani. In avanti ballottaggio tra Stanzani e Semprini per fare coppia con il solito Magrassi. —

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