Via il mister? No, il vice Andrea Ardito è stato esonerato dalla Giana Erminio

GORGONZOLA (MI)

Spesso nel calcio, quando le cose vanno male, si esonera l’allenatore. Ma se il mister è lo stesso da 26 anni cosa si fa? Si esonera il vice. Lo ha scoperto a proprie spese il pisano (viareggino di nascita) Andrea Ardito, ex Pontedera, che era da pochi mesi il “secondo” di Cesare Albè.


Il presidente del club biancazzurro, militante nello stesso girone dei granata che hanno espugnato pochi giorni fa il suo campo, all’indomani della nuova sconfitta contro la Pro Vercelli (4-0) ha comunicato che «l’allenatore in seconda della prima squadra Andrea Ardito è stato sollevato dall’incarico e pertanto non fa più parte del gruppo squadra. A mister Ardito vanno i ringraziamenti della società per aver collaborato con impegno al fianco di Cesare Albè e dello staff tecnico in quest’inizio di stagione particolarmente travagliato e i più sinceri auguri di un buon proseguimento della carriera».

Nella stessa giornata era arrivato il grido di dolore di Albè, riferisce tuttotritiumgiana.com: «Si può ben immaginare che quando si perde 4-0 dopo aver preso altri sei gol nella due partite precedenti, in una settimana 10 gol, sicuramente c’è da preoccuparsi. Me ne vergogno un po’ e la responsabilità è completamente mia. Adesso vedremo il da farsi perché non si può andare avanti così. Abbiamo una rosa folta e importante, mi pare di poterlo dire che si stava dimostrando in campo ma non si può prendere gol a ogni occasione: così non va bene e non ci siamo».

Ardito, ex centrocampista classe 1977, dopo le giovanili nella Freccia Azzurra è diventato professionista con la maglia del Pontedera nel 1994-95: per lui oltre 400 presenze fra serie A, B e C. Fra i suoi club anche Como, Suena, Torino e Lecce. Allenatore da 5 anni, nella passata stagione era il tecnico del Milano City e poi è passato alla Giana Erminio in qualità di vice. — a.sc.



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