Pontedera, in Coppa spazio alle seconde linee

Stasera la partita a Siena (ore 20,30) con eliminazione diretta. Apprensione per Piana dopo l’infortunio di domenica 

PONTEDERA. Spazio alle seconde linee. Ai giovanissimi della rosa ed a chi, fino a questo momento, ha avuto poche possibilità per mettersi in mostra. Arriva la Coppa Italia di serie C. Primo turno, partita ad eliminazione diretta. Stasera alle 20,30 il Pontedera scende in campo all’Artemio Franchi di Siena. In questo momento Ivan Maraia avrebbe fatto volentieri a meno di un impegno ulteriore rispetto al campionato. L’infermeria granata, infatti, è più che affollata. Andrea Caponi è fuori fino a gennaio dopo il maxi intervento al volto in seguito al drammatico scontro di gioco in Coppa ad agosto nel match con la Pistoiese, Christian Tommasini è alle prese con una distorsione al ginocchio sinistro e ne avrà per un mese, Filippo Serena non è al top – guaio al ginocchio anche per lui – e, come se non bastasse, anche Luca Piana ha dovuto fermarsi per un problema al ginocchio riscontrato nei minuti finali dell’incontro con l’Alessandria domenica scorsa. Si sospetta un infortunio serio per il difensore, anche se la diagnosi dettagliata sarà nota soltanto dopo gli accertamenti in programma oggi.

«La situazione attuale ci costringe a fare una rotazione importante per la partita di Coppa Italia», spiega il direttore generale del Pontedera, Paolo Giovannini. «Rispetto ad Alessandria cambieranno almeno sette undicesimi della formazione titolare. Non possiamo rischiare giocatori affaticati e al tempo stesso vogliamo mettere alla prova chi finora ha avuto meno spazio. Non dimentichiamoci - prosegue il dg - che tutti gli elementi della rosa chiamati in causa dal mister per ora hanno fornito risposte più che positive. Certo, giocare con uno schieramento rivoluzionato non è facile, ma abbiamo piena fiducia nelle capacità dei nostri ragazzi». Non lo dice chiaramente Giovannini, ma non ci vuole un genio per capire che per il Pontedera – terzo in classifica e reduce da sei risultati utili consecutivi in campionato – l’attenzione è tutta (o quasi) all’incontro di lunedì sera al Mannucci (inizio alle 20,45) con la Pistoiese. «La squadra deve sempre giocare per vincere, al di là della competizione - puntualizza il direttore generale - anche perché in Coppa, negli ultimi anni, abbiamo ottenuto buoni risultati».


Giovannini, infine, torna sul momento magico dei granata, reduci dal successo con l’Alessandria, che non aveva ancora perso in campionato e che veniva da cinque vittorie consecutive, tutte centrare senza subire gol. «Ci sono formazioni come Monza, Alessandria, Carrarese e Siena che hanno qualcosa in più di noi. Per il resto vedo tanto equilibrio. La linea di confine tra fare un bel campionato e ritrovarsi a lottare per la salvezza è molto sottile, sta a noi lavorare per rimanere umili e proseguire con i risultati positivi. Di sicuro - conclude il dg - tutti i punti che sono arrivati nelle prime otto gare ce li siamo meritati, prima di tutto per l’attenzione e la concentrazione che i ragazzi mettono in ogni allenamento». —

Tommaso Silvi

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