Pontedera, una partenza così solo nelle stagioni vincenti

Quattro vittorie, tre pari e una sconfitta nelle prime otto giornate di campionato. Il terzo posto in classifica è arrivato nonostante gli infortuni di giocatori di spicco

PONTEDERA. Da sei anni il Pontedera non partiva così forte in campionato. Quattro vittorie, tre pari e una sola sconfitta dopo otto giornate. Terzo posto in classifica. Sei risultati utili consecutivi, due vittorie di fila in trasferta. L’ultima domenica, in casa dell’Alessandria, che non aveva mai perso e non subiva gol da 516 minuti. I granata sono la sorpresa del girone A di serie C. . Negli ultimi otto campionati ci sono state solo altre due partenze “a razzo” del Pontedera. Nel 2012-2013, in Seconda Divisione (ex C2), con 17 punti nelle prime otto partite che spalancarono le porte alla clamorosa promozione in Prima Divisione (ex C1). Stesso ruolino l’anno successivo, concluso con i quarti di finale playoff dominati in casa del Lecce e persi soltanto all’ottavo rigore. I tifosi tocchino ferro, ma la statistica dice una cosa chiara: quando il Pontedera parte così forte, alla fine costruisce qualcosa di bello.

I più scettici parleranno di momento fortunato. Sì, la buona sorte nel calcio serve, ma gli uomini di Ivan Maraia vanno oltre la dea bendata. Ed anche degli infortuni. Ad Alessandria erano addirittura tre i titolari out: Andrea Caponi, che dopo la maxi operazione al volto tornerà a gennaio, il centravanti Christian Tommasini e il centrocampista Filippo Serena. Ma questo Pontedera sa essere più forte di tutto. Anche delle avversità.

Ma quali sono i punti chiave di questo inizio di stagione? Secondo noi sono sei. Leggi gli approfondimenti negli articolo linkati qui sotto.



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