Niente opere e servizi a Montopoli, la Consulta si ribella: "Ignorate le nostre proposte"

La Consulta di Montopoli che si è insediata a gennaio 2020

Tra le richieste disattese dal Comune anche la creazione di spazi sociali, nuovi parcheggi e viabilità alternativa al centro storico 

MONTOPOLI. «Le nostre proposte? Rimaste inascoltate». L’accusa, espressa senza mezzi termini, viene dalla consulta del capoluogo, che a distanza di oltre due anni dal suo insediamento ha deciso di fare un bilancio delle sue attività, lamentando però una certa “sordità” da parte delle istituzioni. «Nel rispetto delle prerogative consegnateci dalle normative comunali – spiegano – sono state convocate cinque consulte pubbliche, di cui quattro d’iniziativa degli autocandidati alla consulta e una d’iniziativa del sindaco, nel corso delle quali sono state avanzate le seguenti richieste e proposte: promuovere le attività e i pubblici servizi nel centro storico attraverso agevolazioni e incentivi ad attività commerciali nuove ed esistenti, promuovere interventi e iniziative per valorizzare il centro storico e il patrimonio paesaggistico, culturale e storico, individuare spazi comuni di aggregazione con particolare riferimento ai giovani, realizzare parcheggi nella parte alta di Montopoli, realizzare una viabilità alternativa al centro storico, sistemare e rendere sicura via Costalbagno che attualmente rappresenta l’unica via di fuga in caso di emergenze o di interruzioni della via Guicciardini, sollecitare i lavori di installazione della fibra ottica la cui conclusione era prevista entro fine 2021 slittata a fine 2022».

Al centro delle lamentele dei membri della consulta anche l’annoso tema della fontana nella piazza in accesso all’antico borgo del capoluogo. «Nel corso della consulta convocata dal sindaco Giovanni Capecchi nel settembre 2020 per comunicazioni relative ai lavori di piazza Einaudi, furono sottoposte all’attenzione dei cittadini due proposte in merito all’esistente fontana – continuano i membri dell’assemblea –. I cittadini fecero la loro scelta, ma ad oggi i lavori non sono iniziati. Il 3 febbraio del 2020 siamo stati convocati dal sindaco, alla presenza anche degli assessori, per informazioni in merito alla realizzazione di una rotatoria in piazza Marconi e per condividerne l’utilità. Nel corso dell’ultima seduta pubblica tenutasi il 5 novembre 2021 è stata informata la cittadinanza delle problematiche relative al nostro territorio sopra evidenziate e da tempo sottoposte all’attenzione dell’amministrazione comunale. Purtroppo a oggi dobbiamo prendere atto che quanto suggerito e proposto è rimasto inascoltato e che non sono stati realizzati neppure gli interventi annunciati dall’amministrazione quali la Racchetta in via del Falcone, la sistemazione, appunto, della fontana di piazza Einaudi e dei passi “sottofossi” lato est, oltre alla rotatoria di piazza Marconi, la sistemazione di via Costalbagno e l’affidamento dell’incarico di progettazione della viabilità alternativa al centro storico».