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Casciana, sei posti di lavoro alle terme nel settore della ristorazione

Uno scorcio della piscina esterna delle Terme di Casciana

Allegroitalia gestirà Gran Caffè, chiosco e pasti per gli ospiti della riabilitazione. Intanto lo stabilimento si appresta a chiudere il bilancio 2021 con il ritorno all’utile

CASCIANA TERME LARI. Dopo due avvisi pubblici andati a vuoto, è finalmente stato sciolto il nodo per il settore ristorazione delle Terme di Casciana. E lo sblocco della situazione porta anche alla ricerca di sei persone da assumere. Il tutto mentre è in corso la chiusura del bilancio 2021 che vede lo stabilimento termale tornare in utile dopo la perdita del 2020.

Una buona notizia, quindi. Anzi tre, perché il quadro per le terme torna a delinearsi con contorni positivi per il periodo della pandemia che ha segnato profondamente l’attività. Ma l’arrivo di Allegroitalia per la gestione del Gran Caffè, il chiosco della piscina esterna e la preparazione dei pasti per gli ospiti della clinica ortopedica è la svolta che si attendeva da tempo. E la conferma di tutto questo arriva dal presidente della società, Piergiorgio Mangialardi: «Confermo che gestiremo la ristorazione delle terme e per rilanciare questo servizio assumeremo sei persone tra personale di cucina e di sala. Aumenteremo la forza lavoro, visto che abbiamo confermato i sei addetti che già operavano in questo ambito all’interno delle terme».


Non ci sono ancora elementi per indicare i recapiti a cui inviare le candidature, ma è facile immaginare che ci sia interesse rispetto a questa offerta occupazionale, malgrado ultimamente le aziende di ogni tipo di settore facciano fatica a trovare personale qualificato.

Il tema sviluppo nello storico stabilimento di Casciana è al centro di un processo che parte da un dato, il ritorno all’attivo in un bilancio 2021 da quattro milioni di fatturato, rispetto ai 2,8 milioni registrati nel 2020, quando la perdita è stata di 300mila euro. L’utile del 2021 sarà di 130mila euro, più in linea con gli anni pre-Covid in cui la tendenza era al pareggio. «È evidente – dice il sindaco di Casciana Terme Lari, Mirko Terreni – che nel 2020 il fatturato sia crollato per la pandemia. Mentre l’anno successivo tra bonus terme, ristori dal governo e l’attività di riabilitazione che ha funzionato per tutto l’anno, la società è tornata ai suoi livelli abituali».

Ora c’è anche la buona notizia dell’ingresso di Allegroitalia nella gestione della ristorazione. Un arrivo derivato dalla trattativa privata instaurata tra terme e società, dopo che i due avvisi pubblici pubblicati negli ultimi mesi sono andati desolatamente deserti. Un passaggio determinante per far fare un salto di qualità a un ambito chiave per l’ospitalità dei clienti delle terme come quello della ristorazione.

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