Pontedera, è morto Massimo Scarselli: il sorriso di "soffino", la vita da imprenditore e il messaggio del fratello

Massimo Scarselli, conosciuto anche come "Soffino"

Un gruppo di amici, non vedendolo arrivare, ha provato a contattarlo telefonicamente. Poi, preoccupati per questa insolita assenza, sono andati a vedere se gli fosse successo qualcosa e hanno fatto la tragica scoperta

PONTEDERA. È morto all’età di 60 anni Massimo Scarselli, originario di Pontedera dov’era molto conosciuto ma da anni residente a Lucca. Imprenditore del settore nautico, lascia il fratello Stefano e la mamma Giovanna Della Santina, nota nella città della Vespa per essere stata insegnante nelle scuole cittadine e un figlio.

Scarselli è morto domenica 8 maggio nell’abitazione dove viveva da solo. Un gruppo di amici, non vedendolo arrivare, ha provato a contattarlo telefonicamente. Poi, preoccupati per questa insolita assenza, sono andati a vedere se gli fosse successo qualcosa. Alla fine sono riusciti a entrare e lo hanno trovato senza vita.


Il fratello Stefano ha comunicato il decesso del 60enne con un messaggio scritto su Facebook, proprio per informare i tanti amici di Massimo che abitano a Pontedera, contando proprio sull’alta diffusione dei social network così da avvisare il maggior numero di persone possibile in poco tempo. E la commozione è dilagata con decine di messaggi di cordoglio e telefonate.

Tra gli amici di vecchissima data era conosciuto con il soprannome di “soffino”, usanza tipica per i pontederesi storici che poi finiscono per portarsi dietro questi nomignoli per tutta la vita.

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