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«Respiro male», muore a 50 anni per un attacco di cuore: la tragedia in uno studio legale

Andrea Barbacci in un locale

Castelfranco di Sotto, il ricordo dell’avvocato Bonistalli: «Andrea era una persona leale e corretta»

CASTELFRANCO DI SOTTO. «Respiro male». Andrea è uscito dalla sua stanza e quelle parole pronunciate ai colleghi sono state l’inizio di un conto alla rovescia concluso con la dichiarazione di morte da parte del medico inviato dal 118.

L’impiegato è stato rianimato a lungo dal personale sanitario, ma il cuore, colpito da un attacco che ha sopraffatto qualunque tipo di soccorso, si è fermato durante l’attività disperata dei soccorritori.


In una manciata di pochi minuti si è spenta l’esistenza di Andrea Barbacci, 50 anni, di Palaia, collaboratore da oltre 25 anni dello studio legale dell’avvocato Maurizio Bonistalli, noto civilista del Comprensorio del Cuoio, presente con gli altri colleghi nei locali di via Calatafimi al momento della tragedia.

È successo intorno alle 9. Barbacci era appena entrato nello studio quando si è sistemato nella stanza. Quando è arrivato non ha detto niente di particolare su come stava. A un certo punto si è affacciato alla porta andando incontro ai colleghi ripetendo che respirava male. Lo hanno riportato nella sua stanza adagiando sulla poltrona. Nel frattempo è stato avvertito il 118 che ha inviato un’ambulanza con l’automedica. Le condizioni si sono aggravate e all’arrivo del medico nel giro di qualche minuto Barbacci stava sempre peggio. Hanno iniziato una rianimazione che è andata avanti con la forza della disperazione. Fino all’ultimo battito di un cuore che si è arreso. Debilitato a causa di una patologia per la quale aveva subìto un importante intervento circa un anno fa, Barbacci non ha superato un attacco cardiaco che in pochi minuti di agonia si è risolto in un esito fatale.

La salma è stata restituita alla famiglia – Andrea viveva con la mamma e uno zio – in attesa del funerale in programma oggi alle 15 nella pieve di Palaia, paese dove era uno dei componenti la banda musicale. I carabinieri hanno svolto un sopralluogo e acquisito informazioni e il magistrato di turno, Miriam Pamela Romano, ha disposto il nulla osta per la liberazione del corpo. Nessun mistero da chiarire nella morte del segretario di uno studio legale che ieri è piombato nel lutto più cupo.

L’avvocato Maurizio Bonistalli ricorda Andrea con l’affetto di un padre.

«Era con me da almeno 25 anni – afferma il legale – . Andrea era una persona di valore, seria, dedita al lavoro. Lo conoscevano tutti e tutti sapevano che potevano fare affidamento su di lui. Di Andrea voglio sottolineare la lealtà e la correttezza. Quando si operò, durante la convalescenza mi chiamava per tornare al lavoro. “Cosa ci faccio a casa, sto bene da voi” mi ripeteva. È un grande dolore e una perdita vera che non ci sia più».

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