Partito il cantiere per la maxi residenza sanitaria a Le Melorie: 80 assunzioni e 120 posti letto

Il cantiere per la nuova Rsa a Le Melorie

Iniziati i lavori: gli interventi dureranno un anno e mezzo. Ecco tutti i dettagli del progetto

PONSACCO. Sono finalmente partiti i lavori per la realizzazione della residenza per anziani (Rsa) a Le Melorie, dopo un lungo iter messo in pratica dal Comune di Ponsacco per favorire lo sbarco di una struttura da 120 posti e 80 assunzioni. Ma prima di poter aprire la ricerca di personale occorrerà attendere almeno un anno e mezzo.

È quello il tempo necessario, indicato dal Comune e dalla società che gestirà la Rsa – il Gruppo Gheron con sede legale a Milano e quella operativa a Voghera – per arrivare alla fine del cantiere. E a quel punto sul sito Internet dell’azienda verranno aperte le posizioni per una serie di assunzioni molto attese in Valdera e in tutta la provincia. Infermieri, operatori sanitari (oss), medici, addetti alla reception, impiegati amministrativi, personale per la cucina, per le pulizie e le manutenzioni. Queste le figure ricercate per un risvolto economico non indifferente che include anche l’indotto nei dintorni della struttura progettata dall’architetto di Ponsacco Luca Paparoni e realizzata dall’azienda Carron, legata a Gheron per questo genere di operazioni.


Nelle vicinanze del capannone che anni fa ospitava la discoteca Insomnia e inserita in un contesto di servizi alla persona, come la farmacia comunale e un centro con ambulatori e centro analisi, la residenza per anziani sarà composta da due blocchi collegato. In uno di questi con 80 posti letto saranno ospitati pazienti con patologie anche gravi per una connotazione più sanitaria. L’altro avrà una destinazione prevalentemente socio-assistenziale con la metà dei posti letto.

La curiosità sarà anche quella di verificare il livello d’integrazione del centro sanitario con il contesto urbano della frazione ponsacchina che, secondo quanto spiegato mesi da dall’amministrazione comunale, dovrebbe acquisire uno spazio aperto a tutti nelle vicinanze della Rsa: una piazza che farebbe da raccordo tra le varie anime del paese e un luogo d’incontro e di socialità per gli abitanti di Le Melorie.

La vicinanza con Ponsacco, la presenza di servizi e i pochissimi chilometri da percorrere per raggiungere lo svincolo per la Firenze-Pisa-Livorno sono stati tra gli elementi valutati e scelti da costruttore e società di gestione per lo sbarco in provincia di Pisa, dopo aver già optato per la realizzazione di una struttura simile nella zona di Cecina, la cui inaugurazione è avvenuta pochi giorni fa.

Ma, in questo caso, la fine dell’opera sembra ancora molto lontana. Un anno e mezzo di lavori per poi utilizzare i due mesi successivi e completare l’iter autorizzativo.

A quel punto saremo nel periodo autunnale e la Rsa di Le Melorie potrà aprire i battenti, escludendo imprevisti che vanno sempre calcolati in operazioni del genere, in cui l’investimento ammonta a 8 milioni e mezzo di euro.

Posti di lavoro e spazi per accudire gli anziani. Questi i temi portato da questo progetto che s’inserisce in un fabbisogno regionale, sul fronte dell’assistenza alle persone, che la pandemia ha ancora di più posto come priorità per famiglie e istituzioni. La Rsa, i cui lavori sono cominciati nei giorni scorsi, rispetterà tutti gli standard energetici e ambientali. Ma soprattutto sarà progettata sulla base dei criteri anti-Covid che hanno caratterizzato questi ultimi due anni nella vita delle persone.

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