Tornano le benedizioni a casa ma soltanto su prenotazione

Dopo 2 anni di stop, monsignor Cristiani di nuovo tra le famiglie ma con regole rigide, conversazioni brevi e sguardi “accoglienti” al posto delle strette di mano

Fucecchio. Non è ancora un ritorno alla normalità ma è almeno un piccolo passo verso di essa: la parrocchia della Collegiata di Fucecchio, infatti, ha deciso di riproporre le benedizioni pasquali, con la visita del parroco (o del suo vice). Tuttavia – con la pandemia ancora in corso – la parrocchia di San Giovanni Battista della Collegiata ha deciso di promuovere la benedizione pasquale su prenotazione. Per cui monsignor Andrea Cristiani – o il suo vice don Nicolas Rakotoarisoa, 33enne originario del Madagascar – non suoneranno tutti i campanelli (che di solito variano tra i 2000 e i 2500) ma dopo aver ricevuto la prenotazione dalle famiglie stileranno un piano operativo per portare l’acqua santa nelle case.

Con alcune accortezze: entrerà solo il parroco (e non l’accompagnatore), non ci saranno abbracci o strette di mano ma “solo uno sguardo accogliente e affettuoso”; verranno evitate lunghe conversazioni e i presenti dovranno indossare la mascherina e stare distanziati (il parroco avrà anche il Green pass) nella stanza più grande della casa.


Questo nelle abitazioni private mentre scuole, fabbriche, negozi e uffici seguiranno la procedura tradizionale pre pandemia, ovviamente evitando assembramenti, tenendo le mascherine e le distanze e evitando scambi prolungati di convenevoli. «Se nel 2020 – spiega don Andrea – impartimmo via Facebook la benedizione a tutti e se nel 2021 abbiamo distribuito delle bottigliette di acqua santa e dei ramoscelli di olivo alle famiglie, quest’anno abbiamo deciso di fare un ulteriore passo avanti. Questo sperando che nel 2023 si possa tornare alla normalità, agli abbracci, alle strette di mano e a qualche chiacchiera in più».

Ma come funziona? Le famiglie che desiderano ricevere la visita del sacerdote dovranno comunicarlo entro e non oltre il 15 febbraio, seguendo queste modalità: telefonando al numero 057120225, scrivendo alla mail segreteria@collegiata.it, oppure scrivendo un messaggio via Messenger su Facebook alla pagina della parrocchia lasciando nome, numero di telefono ed indirizzo. Una volta ricevute le richieste, don Andrea e i suoi collaboratori pianificheranno le varie benedizioni. Si tratta di una scelta che va incontro al fatto che tante famiglie sono tutt’ora chiuse in casa per isolamenti e quarantene e per evitare quell’imbarazzo che si presenterebbe nel momento in cui il parroco suona il campanello per la benedizione; persone che, magari, vorrebbero farlo entrare ma non possono per ovvi motivi. E che allo stesso tempo non hanno voglia di far presente dalla finestra o dalla porta le proprie condizioni di salute. Le benedizioni pasquali partiranno da metà febbraio.

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