Mencacci (Anpi): «Siamo i nuovi guardiani della Memoria»

Il nuovo presidente della sezione Valdera Colline: «Solidarietà e Costituzione contro l'egoismo. L’assalto alla sede della Cgil è un monito da non sottovalutare» 

Memoria e solidarietà. Con la Costituzione come punto di riferimento per superare un periodo difficile. Ivan Mencacci, 52 anni, già sindaco dal 2001 al 2011 dell’allora Comune di Lari, e nuovo presidente dell’Anpi Valdera Colline, sezione “Gino Bonicoli”, indica gli obiettivi e il ruolo dell’associazione finora guidata da un altro ex primo cittadino, Alessandro Guerrini (dal 2004 al 2009) .

«In un momento così complicato come quello che stiamo vivendo a causa della pandemia – sottolinea Mencacci – avere punti di riferimento diventa ancora più importante, per non abbandonarsi agli egoismi. Servono coraggio, altruismo e solidarietà: solo così possiamo uscirne».


E l’Anpi può avere un ruolo fondamentale: «Dobbiamo difendere la Memoria, trasmetterla alle nuove generazioni. Purtroppo le testimonianze dirette di coloro che avevano vissuto in prima persona le violenze e le sopraffazioni del fascismo stanno venendo meno. Prima i “custodi” di certi valori si trovavano nelle famiglie. Ora non è più così. E questo diventa proprio il nostro compito principale: sostituirli in questo ruolo».

L’arrivo al timone dell’Associazione nazionale partigiani d’Italia arriva proprio all’inizio di un anno particolare: «Ricorrono i cento anni dalla Marcia su Roma, ma per noi – a livello locale - anche dall’omicidio di Gino Bonicoli, mezzadro diciottenne, ucciso dai fascisti a Casciana Terme con una pallottola in testa il 1° giugno 1922 perché nonostante gli avvertimenti e le minacce continuava ad andare in giro con un fiore rosso all’occhiello». Un secolo dopo i segnali inquietanti non mancano: «La violenza trova terreno fertile in una società alle prese con difficoltà economiche. In un quadro del genere bisogna fare molta attenzione. Allora i proprietari terrieri ne approfittarono per imporsi, attraverso il fascismo, andando a colpite i lavoratori e le organizzazioni sindacali. Ciò che è successo lo scorso 9 ottobre, con l’assalto alla sede della Cgil a Roma deve essere un monito in tal senso: anche in questo caso c’è chi si è inserito in un contesto delicato, dovuto alla pandemia, per colpire il sindacato».

Ecco perché, «il nostro compito – aggiunge il neopresidente dell’Anpi Valdera Colline – «il nostro ruolo deve andare oltre il mero ricordo. Dobbiamo contribuire a tracciare la strada per i giovani, imparando dagli errori del passato: dobbiamo tenere ben presente cosa è accaduto, quale prezzo in termini di vite umane abbiamo pagato anche in questa zona. Penso, oltre a Bonicoli, anche ad Alvaro Fantozzi e a Comasco Comaschi, tanto per citarne altri. Ed è nostro dovere raccontare tutto questo alle future generazioni, anche attraverso iniziative con le scuole, quando sarà possibile».

La sezione Anpi Valdera Colline - intitolata a Gino Bonicoli, ha sede al circolo di via del Fontino a Capannoli ed è il punto di riferimento per l’area che comprende anche i territori di Crespina Lorenzana, Casciana Terme Lari, Chianni, Lajatico, Palaia e Peccioli. Attualmente i soci sono circa settanta ed è in corso la campagna di tesseramento 2022. Per informazioni: anpivalderacolline@gmail.com

Il larigiano Ivan Mencacci è stato nominato presidente della sezione Valdera Colline “Gino Bonicoli” dell’Associazione nazionale partigiani d’Italia dal direttivo formato in seguito all’assemblea dei soci che si è tenuta nello scorso mese di dicembre. I consiglieri sono Francesco Biasci, Simona Cestari, Ascanio Doveri, Simona Giuntini, Alessandro Guerrini, Francesca Mancini, Claudio Ravera e Alessandro Taddei.