Acqua del rubinetto da bere alle elementari e alla scuola dell’infanzia

Il progetto di Volterra per ridurre i costi e lo spreco di bottigliette di plastica

POMARANCE. Acqua dal rubinetto da bere per gli alunni delle elementari e presto anche per quelli della scuola dell’infanzia. È il progetto del Comune di Volterra che punta a ridurre la spesa complessiva, ma soprattutto a eliminare l’uso della plastica. «Da pochi giorni siamo partiti alle elementari – dice l’assessore all’istruzione, Patrizio Pasco – e spero proprio che a gennaio possiamo essere pronti per avviare questa operazione anche per le classi dei più piccoli».

Nei mesi scorsi, l’amministrazione comunale guidata dalla sindaca Ilaria Bacci ha realizzato lavori nelle scuole del Comune. In quella di Serrazzano, nelle due di Larderello e nelle due di Pomarance – in tutto tre elementari e due scuole dell’infanzia – è stato creato un bypass, rispetto al tubo originario, dal contatore al rubinetto. «Si tratta di tubazioni vecchie – riprende Pasco – che non offrivano garanzie per quello che avevamo in mente. Abbiamo avuto qualche ritardo alle scuole dell’infanzia, ma sotto quell’aspetto è tutto sistemato».


Così, nelle scorse settimane, il Comune ha effettuato campionamenti sulla rete idrica installata di recente alle elementari, incrociando i dati con un procedimento analogo realizzato da una ditta esterna. «I risultati sono stati identici – sottolinea l’assessore all’istruzione di Pomarance – Così abbiamo dato il via a questa nuova pratica. Stiamo attendendo gli esiti delle prove effettuate alle scuole dell’infanzia e poi partiremo anche per quell’ordine d’istruzione. Presto avvieremo l’installazione di fontanelli nelle scuole in accordo con Asa, il gestore idrico della Valdicecina, perché vogliamo che l’acqua pubblica sia davvero un bene comune».

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