Muore a 46 anni la prof degli ultimi. «Si è sempre spesa per i ragazzi»

Castelfranco piange Ilaria Carmignani, sua insegnante gentile

CASTELFRANCO. È andata via scortata dall’immenso amore dei suoi ragazzi e delle sue ragazzeIlaria Carmignani, l’insegnante di sostegno morta a 46 anni. L’ha uccisa la malattia contro la quale lottava da tempo, la brutta recidiva che l’ha sfibrata nonostante lei non avesse mai perso la speranza. Tutto quell’amore che ha dato e che l’ha circondata fino alla fine è stato il suo più grande lascito.

Donna di scuola per vocazione, Ilaria. Insegnante di sostegno sempre presente, attenta alle necessità dei più piccoli. Decisa a non farsi scoraggiare anche nelle situazioni più difficili. Aveva scelto il sostegno, senza mai considerarlo un rifugio, una seconda scelta. Perché per Ilaria la missione della scuola era quella: includere, aiutare chi è più indietro a recuperare il terreno perduto. La malattia nell’ultima parte della sua vita l’aveva provata e non poco. All’inizio lo sgomento per la scoperta, poi la sofferenza, le cure e accanto a queste la speranza di potercela fare. A un certo punto quell’idea si era fatta concreta, il peggio sembrava essere alle spalle.


Purtroppo però una recidiva aveva fatto ripiombare tutto all’inizio. Ilaria però aveva cercato di non lasciarsi fiaccare nell’animo. Aveva scelto tenacemente di continuare la sua vita, cercando di rinunciare a meno cose possibili. E in questo il suo lavoro, la scuola, è stato fondamentale.

Viveva con i genitori, che hanno dovuto vivere al suo fianco questo terribile calvario, senza abbandonarla mai. Cercando di trasmetterle forza. La malattia fermò anche il suo amore per i viaggi, un duro colpo per lei che amava muoversi e scoprire nuovi posti.

L’altra sera però le condizioni di Ilaria sono peggiorate repentinamente e purtroppo non c’è stato niente da fare.

Il funerale si è tenuto ieri alle 10 in chiesa, in tanti tra colleghi, amici e parenti sono andati a portare l’ultimo saluto a Ilaria, stringendosi intorno alla famiglia. Sauro, il padre, è stato funzionario in Comune per tanti anni. E in chiesa c’era anche il sindaco Gabriele Toti.

Commosso e sentito anche il ricordo che il dirigente scolastico Sandro Sodini, delle secondarie dove insegnava Carmignani, ha letto durante la cerimonia funebre, a testimonianza dell’affetto che ha sempre circondato Ilaria nel suo ambiente di lavoro.

«Era un’insegnate che si è sempre spesa molto, fino all’ultimo. Per lei la scuola era una fonte di vita, e non sono parole retoriche. Lei sperava di potere tornare a settembre, ci ha creduto fino all’ultimo. Anche l’anno scorso è rimasta fino all’ultimo in presenza, finché ha potuto», ricorda il dirigente.

Chi avvertirà tanto la mancanza di Ilaria sono gli alunni. «Si è sempre spesa per i ragazzi, per chi aveva difficoltà familiari, per gli stranieri e per chi aveva problemi d’integrazione. Ha seguito a distanza durante gli esami, è sempre stata molto presente nelle situazioni di difficoltà. Mettendo da parte se stessa e la malattia», ha aggiunto Sodini.

© RIPRODUZIONE RISERVATA