Premiati gli eroi in divisa e gli angeli della sanità

Alcuni dei vigili del fuoco premiati

Dai carabinieri che hanno soccorso una persona che stava annegando nel lago ai poliziotti che hanno riportato ai genitori un bimbo di 2 anni: ecco tutte le storie

PONTEDERA.Si sono distinti per l’impegno nel soccorso, nella legalità, nella lotta contro il Covid. Sono gli “eroi del quotidiano” che lavorano in sordina. Con perseveranza, resistenza alle difficoltà, coerenza e fedeltà alle cause che hanno scelto. Sono medici, operatori sociosanitari, volontari della Croce Rossa, della Pubblica Assistenza, della Misericordia, le forze dell’ordine e le forze armate. A loro, ieri, al centro pastorale Le Mantellate, sono stati assegnati riconoscimenti nell’ambito del Premio Fellini organizzato dall’Associazione nazionale dei carabinieri e patrocinato dal Comune.

Il premio porta il nome del fondatore della sezione cittadina, il carabiniere Aldino Fellini che nel 1926 iniziò questo percorso che oggi conta ben 700 soci, sotto la presidenza di Sauro Gori. La 34ª edizione è stata assegnata a Patrizia Salvadori, direttrice della Società della salute ma le onorificenze sono cadute a pioggia su decine di persone. Che con tenacia e dedizione tessono relazioni, erigono ponti, difendono valori.


Per l’Arma dei carabinieri, il maresciallo Pietro Grilli e l’appuntato scelto Damiano Macaluso sono stati insigniti dell’attestato di pubblico riconoscimento perché, «impegnati in servizio perlustrativo, il 24 giugno, sono intervenuti al lago Braccini, dove era stata segnalata una persona priva di sensi immersa nell’acqua. Appena giunti sul luogo, non hanno esitato a gettarsi nelle acque e a recuperare l’uomo, al quale hanno praticato opportune manovre finché non sono riusciti a rianimarlo. L’intervento immediato ha permesso di scongiurare gravi conseguenze». Onore anche al brigadiere Gianluca Coppa. «Libero dal servizio, nel passeggiare in una strada di Roma insieme alla moglie il 29 maggio, udiva delle grida provenienti da breve distanza. Nell’immediatezza, il militare individuava una donna accasciata al suolo che evidenziava una copiosa perdita di sangue all’addome. Compresa la gravità dei fatti, allertava senza indugio il 112 e, anche se disarmato, raggiungeva e bloccava l’uomo responsabile delle ferite inferte alla donna che, ancora in possesso del coltello utilizzato, cercava di allontanarsi dalla zona, consegnandolo al personale delle forze di polizia intervenute poco dopo». Per la Finanza i vicebrigadieri Danilo Atzeni e Vincenzo Celentano sono stati segnalati «per aver portato a compimento, in piena emergenza Covid, un’operazione nel settore della frode nel commercio, con il sequestro di 435mila dispositivi di protezione individuale (mascherine, ndr) e la segnalazione di 5 società e 13 persone coinvolte».

Ci sono poi, per la polizia di stato, l’assistente capo Francesco Lazzereschi, l’agente Giuseppe Caniellone e Federica Nencioni come operatrice di sala radio che, un paio di settimane fa, «con tempestività e professionalità hanno soccorso un bambino di due anni che, eludendo la sorveglianza dei genitori, si era allontanato dalla sua abitazione». Hanno dimostrato senso del dovere e rintracciato un escursionista che si era perso sui monti pisani, i vigili del fuoco Enio Palla, Leonardo Pellegrini, Federico Ficcoli, Marco Del Mese, Darika Doria, Calogero Natale mentre i colleghi Massimo Pardi, Valerio Denardo, Calogero Natale, Eraldo Iacoponi, Riccardo Alfaroli hanno collaborato, con grande umanità, al soccorso di una donna anziana, non in grado di deambulare e l’hanno accompagnata alla propria abitazione. E infine, per la polizia municipale, sono stati premiati Francesco Carzoli e Stefano Trulio per aver soccorso una donna in arresto cardiaco, priva di conoscenza, al mercato di Pontedera, il 16 ottobre. Donare è la parola chiave di questi eroi del quotidiano che operano a Pontedera. Donano tempo, energia, amore. Senza pretendere nulla in cambio. Conclude la mattinata Franco Sardelli che ha raccontato le attività del nucleo cinofilo Anc di volontariato e della protezione civile dell’Anc. Settore che si arricchisce anche della sinergia con l’Ucsn (Unione cinofila salvataggio nautico) pensando alla gestione di un servizio di sicurezza sulle acque di Arno ed Era.

© RIPRODUZIONE RISERVATA