Stadio, ok alla curva ma con l’obbligo dei lavori di adeguamento

Progetto da 100mila euro per il Mannucci, ecco il parere della commissione di vigilanza

PONTEDERA. Per ora è arrivato l’ok della commissione di vigilanza pubblico spettacolo che fa capo alla prefettura. Ma tutto è condizionato alla realizzazione di altri interventi definiti obbligatori. Il tema è la curva per i tifosi del Pontedera all’interno dello stadio Ettore Mannucci. Un progetto da oltre 100mila euro di cui si parla da tempo. Ma che non sembra ancora in dirittura d’arrivo.

Ci sono le prescrizioni, infatti, a porre ancora paletti tra la voglia di aumentare la capienza e rendere più organico il colpo d’occhio sul maggiore impianto sportivo della città della Vespa e la concreta realizzazione di un’operazione che punta a realizzare un settore con una capienza tra i 300 e i 500 spettatori in più.


L’idea è accattivante. Il via libera dell’amministrazione comunale è arrivato da tempo. Ma ci sono quegli “altri interventi” a non far dormire sonni tranquilli alla dirigenza. Anche perché, senza i lavori di adeguamento di altre zone dello stadio, decadrà l’autorizzazione a costruire.

I dettagli saranno specificati meglio in una comunicazione ufficiale, tramite posta elettronica certificata (Pec) che arriverà dalla commissione di vigilanza pubblico spettacolo ai tecnici che hanno seguito l’iter. E, a quel punto, si potranno quantificare le entità degli interventi, ma soprattutto tempi di realizzazione.

Perché senza un quadro definitivo di tutto ciò che occorre fare prima di poter avviare la costruzione della curva, non si può dire quando sarà aperto il cantiere e quanto tempo servirà prima di poter vedere la curva all’interno dell’Ettore Mannucci.

L’area nell’impianto individuata per il nuovo settore è quella nord che guarda Santa Maria a Monte. Occorrerà poi spostare il muro di recinzione dello stadio per fare posto alla base in cemento e alle file di posti a sedere su una tribuna in ferro.

L’attesa per questo progetto dei tifosi del Pontedera è inevitabilmente alta. Ma serve ancora un po’ di pazienza prima di poter esultare nella curva che, fatalmente, si colorerà di granata.

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