Ecco i varchi elettronici al villaggio scolastico dopo 3 anni di attesa

Il Comune di Pontedera ha affidato i lavori da 18mila euro Il sistema sostituirà il servizio di polizia municipale e volontari

Pontedera. Parte la rivoluzione dei varchi elettronici per l’accesso alla zona del villaggio scolastico. Il progetto che ha mosso i primi passi nel gennaio 2019 è ad una svolta decisiva. Il Comune di Pontedera ha affidato i lavori per un importo di circa 18mila euro.

Così, a rigor di logica, il traguardo è davvero vicino. Non resta che aprire il cantiere e dare il via alla messa a punto della trasformazione dell’area. Sistema informatico, telecamere, autorizzazioni e macchinari ad hoc. La fase multimediale relativa alle autorizzazioni e ai cartellini di riconoscimento dei cittadini e degli insegnanti che gravitano nella zona era già a buon punto ad ottobre.


La Siat, la società che si occupa della gestione dei parcheggi a pagamento e abbonamenti, aveva dichiarato che il data base per inserire i nominativi era già pronto e funzionante. Ancora prima era arrivato il via libera da parte del Ministero delle Infrastrutture. Ed ora la determina. Insomma i tempi sono maturi anche se da Palazzo Stefanelli preferiscono aspettare qualche altro giorno per puntualizzare la data ufficiale che segnalerà l’effettivo funzionamento dei varchi. Per il momento insomma si aspetta la partenza del montaggio delle apparecchiature elettroniche ma la soluzione è dietro l’angolo. Con un percorso dettagliato e trasparente, dove tutti i pezzi del complesso puzzle stanno trovando il giusto incastro. La giunta ha approvato il progetto definitivo di installazione dei supporti e dei varchi elettronici il 28 ottobre.

La determina che sancisce l’importo complessivo di circa 18mila euro per l’intera operazione è dell’11 novembre. Poco più di una settimana fa. La ditta a cui invece sono stati affidati i lavori è la Pantani e Conti srl di Capannoli.

Con l’introduzione dei varchi elettronici l’accesso al villaggio scolastico sarà consentito solo agli autorizzati e sarà un modo funzionale per tenere sotto controllo la viabilità in orari di punta e alta concentrazione di traffico.

Un modo per evitare ingorghi e rispettare chi, in quella zona, ci vive o ci lavora. Non solo la stessa operazione attraverso i varchi elettronici sarebbe più facile e più veloce ma garantirebbe la possibilità di usufruire di un minor numero di addetti ai lavori che potrebbero allora essere indirizzati altrove.

Perché attualmente il controllo dell’area avviene attraverso alcuni volontari e agenti della polizia municipale, che dalle 7.30 alle 8. 10 circa e poi dalle 12.55 alle 13.15 permettono, in concomitanza dell’inizio e della fine delle lezioni scolastiche, l’ingresso e l’uscita in via Milano, via Torino e via Bologna solo ai residenti e ai lavoratori del comparto della scuola. Con i varchi elettronici potrebbero sparire poi i giganti spartitraffico che ormai da un po’ di tempo sono presenti in via Veneto, proprio per facilitare il controllo degli accessi delle persone al quartiere.

© RIPRODUZIONE RISERVATA