Addio a Remo Pucci: ha sfornato pizze per generazioni di castelfranchesi

Remo Pucci davanti al forno della sua pizzeria-trattoria

Il boom “a braccetto” con la discoteca La Sirenetta di Guidi poi il successo confermato in piazza Basso. Aveva 73 anni

CASTELFRANCO. Ha sfornato pizze per generazioni di castelfranchesi. E non solo. Perché il suo locale è un punto riferimento per tutto il comprensorio del Cuoio praticamente da mezzo secolo. Ecco perché – come dice il sindaco Gabriele Toti – «con Remo se ne va un pezzo si storia del commercio castelfranchese. È un lutto che colpisce tutta la comunità». Remo Pucci aveva 73 anni e fino a poco tempo fa guidava il locale di piazza Lelio Basso. Negli ultimi mesi le sue condizioni di salute erano peggiorate, a causa di problemi cardiaci, fino al ricovero all’ospedale Lotti di Pontedera, dove è morto ieri.

Aveva iniziato a lavorare alla fine degli anni Sessanta nel locale dei suoceri, poi all’inizio degli anni Settanta aveva rilevato l’attività insieme alla moglie Lucia Achilli. E la pizzeria di via De Gasperi si trasformò ben presto in un punto di ritrovo per i giovani, anche per la sua vicinanza alla discoteca La Sirenetta, primo locale di Gherardo Guidi, poi storico patron della Capannina a Forte dei Marmi.


Nel 1986 una nuova svolta, con il trasferimento della pizzeria-trattoria nell’attuale sede di piazza Basso, con Remo sempre insieme alla sua Lucia e poi anche con la figlia Ilaria.

Tra i tanti messaggi di condoglianze giunti in queste ore alla famiglia, anche quello del sindaco: «Conosco benissimo tutta la famiglia. “Remo della pizzeria” – come lo chiamavamo tutti – era un persona veramente in gamba, alla mano e sempre disponibile con tutti. Per questo motivo – sottolinea Gabriele Toti – la notizia del suo decesso colpisce tutta la comunità castelfranchese».

«A Castelfranco di Sotto – aggiunge l’ex assessore Cristian Pardossi – per moltissimi anni chi diceva pizza diceva Remo. Dalla pizzeria in via De Gasperi alla graziosa trattoria di piazza Lelio Basso, l’impegno di Remo – affiancato dalla moglie Lucia e poi dalla figlia Ilaria – ha attraversato i decenni, permettendogli di accogliere col suo temperamento bonario diverse generazioni di castelfranchesi. Il suo locale è stato spesso ritrovo dopo le riunioni del consiglio comunale, della maggioranza, lì abbiamo cenato con tanti ospiti istituzionali del Comune, tante occasioni di cui conservo un bel ricordo grazie anche all’affabilità e al clima genuino che si respira sempre in questa piccola trattoria a conduzione familiare».

Il funerale di Remo Pucci si terrà domani alle 10 nella Collegiata di Castelfranco di Sotto.

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