Anfiteatro di Volterra, chiuso lo scavo e si attendono i fondi da Roma

Lo scavo dell’anfiteatro romano di Volterra

Conclusa la campagna di quest'anno per far riemergere la struttura archeologica scoperta nell'estate 2015

VOLTERRA. Chiusa la campagna di scavo all’anfiteatro romano di Volterra. Quella che sembrava la più corta, rispetto agli anni precedenti, è stata quella con più soddisfazioni per gli archeologi. Almeno a detta di Elena Sorge, direttrice scientifica dei lavori e funzionaria della Soprintendenza, ente guidato da Esmeralda Valente. «Abbiamo speso tutto il budget di quest’anno che ammontava a 500mila euro – dice Sorge – e questo la dice lunga sul tipo d’intervento che abbiamo realizzato in così poso tempo. Siamo arrivati all’arena ed è come se avessimo estratto il Dna della struttura, sui cui adesso sono in corso indagini. Il bilancio è positivo anche per il fatto che abbiamo finalmente capito quanto sia stata complessa la vita di questo anfiteatro che ha dovuto fare i conti con i movimenti franosi del versante su cui è stato costruito».

La squadra di archeologi e tecnici ha, infatti, trovato tracce di sistemazioni strutturali risalenti al periodo successivo della costruzione. «Volterra è in continuo movimento dal punto di vista geologico – aggiunge la funzionaria della Soprintendenza – tenere in piedi una struttura di questo tipo durante gli anni non è stato per niente facile. Ma dal nostro punto di questa, queste sono informazioni molto importanti per una valutazione complessiva. Così come lo sarebbe il ritrovamento di elementi che ci aiutassero a datare l’anfiteatro in un periodo più certo di quanto non lo sia l’Augusteo, indicato fin dall’inizio come la fase in cui è stato costruito».


Ora cominciano i mesi delle analisi di quanto trovato e della pianificazione in attesa di riprendere con l’intervento l’anno prossimo. C’è da programmare i lavori, ma soprattutto assicurarsi un budget anche per la campagna del 2022. Da capire quando arriveranno i primi fondi promessi pochi giorni fa dal ministro alla cultura, Dario Franceschini, durante una visita proprio a Volterra, in cui ha promesso. Ma si partirà con una certezza, il milione di euro donato nel mese di giugno dal resort Borgo Pignano. Risorse ingenti che, come ha spiegato la direttrice scientifica dello scavo, saranno destinate all’intervento del 2022.