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Sciapi da record, 200 gol tra i dilettanti per il fucecchiese che fa sognare Perignano

L’attaccante del Fratres: «Puntiamo al vertice nonostante il Livorno. Indimenticabile la tripletta in bianconero al Grosseto» 

Se i suoi gol valessero per la pensione, potrebbe tranquillamente doppiare quota 100: ma Lorenzo Sciapi – attaccante fucecchiese 30enne del Fratres Perignano – non ci pensa nemmeno ad appendere le scarpette al chiodo, anzi; dopo aver segnato il suo duecentesimo gol (seguito dal numero 201) fra i dilettanti, Sciapi ha già messo nel mirino il prossimo obiettivo, quota 300. Con le medie degli ultimi anni, potrebbe anche farcela, perché l’età è dalla sua parte.

Il bomber fucecchiese ha piazzato una doppietta nella facile vittoria per 3-0 contro l’Atletico Piombino, in un girone d’Eccellenza che vede l’ingombrante presenza della nobile decaduta Livorno. Sciapi ha segnato in Promozione col Fucecchio e il Gracciano, in Eccellenza con Fucecchio, Perignano e Castelfiorentino e in Serie D con Viareggio, Colligiana, Virtus Castelfranco Emilia e Crespina.


La maggior parte del bottino l’ha messa in saccoccia a Fucecchio, con la cui casacca ha siglato ben 85 volte.

Da due anni milita nel Perignano, dove non si è scordato come si gonfia la rete. Anche domenica ha sfruttato una palla messa dietro dal lato per incrociarla laddove il portiere avversario nulla ha potuto. Poi ha esultato sfoderando la maglietta celebrativa dei 200 gol, abbracciato dai compagni. Un traguardo nemmeno immaginato quando ha iniziato a giocare coi grandi: «A 18 anni – racconta – non ci pensavo nemmeno quando ho esordito in prima squadra. Adesso, invece, capisco che è traguardo sudato a cui è veramente bello arrivare. Lo devo ai miei compagni, che in tutte le squadre in cui ho giocato mi hanno messo nelle migliori condizioni per segnare».

Ci sono, comunque, gol più importanti e belli di altri: «Se devo scegliere quelli più importanti – continua – penso alla tripletta al Grosseto nella vittoria 4-1 quando giocavo a Fucecchio. Se devo scegliere il più bello, invece, sicuramente quello in rovesciata quando giocavo nella Virtus contro il Porto Tolle; curiosamente in panchina quel giorno c’era Tommaso Del Bino, che è stato mio compagno a Fucecchio e che è un amico».

Con Fucecchio, è innegabile, rimane un legame che si non si può spezzare.

Chissà che Sciapi non festeggi il 300° gol proprio indossando nuovamente la casacca bianconera: «Sarebbe bello, tra l’altro mi mancano solo 15 gol per arrivare a 100 realizzazioni con la squadra della mia città. Il futuro però nessuno può saperlo, adesso penso al Perignano e a fare un grande campionato coi miei compagni. Vogliamo arrivare più in alto possibile, anche se è il Livorno parte sicuramente favorito».

Per le squadre del Girone B dell’Eccellenza Toscana, si prospetta un campionato nel campionato, perché come detto il Livorno ha praticamente l’obbligo morale di essere subito promosso. Una situazione curiosa, in cui Sciapi si trova per la seconda volta: quando segnò 3 volte ai biancorossi maremmani, in quel girone il Grosseto reduce dal fallimento doveva per forza iniziare a risalire le categorie, partendo dall’Eccellenza; di conseguenza un Fucecchio stellare si dovette accontentare del secondo posto e dei playoff, dove venne eliminato. Al netto di questi aneddoti del destino, a chi dedica Sciapi i duecento gol? «Facile – conclude – alla mia ragazza Jessica Macchia».

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