Slitta il giorno del verdetto: via Volteranno a Capannoli riapre (forse) il 4 novembre 

Cecchini: «Martedì 2 novembre prove di carico, se è tutto ok senso unico alternato». I commercianti: «Che sia la volta buona perché la situazione è insostenibile»

CAPANNOLI. Slitta il giorno del “verdetto” per via Volterrana a Capannoli, chiusa al traffico da quattro mesi in seguito al cedimento di un marciapiede e da allora interessata da un cantiere complesso. La decisione sulla riapertura di una corsia con senso unico alternato era attesa per la giornata di ieri. Ma la sindaca Arianna Cecchini, dopo un confronto con Anas, ha indicato nel prossimo martedì il giorno cruciale: «Il 2 novembre saranno effettuate le prove di carico. Se tutto andrà come auspichiamo, dal 4 o 5 novembre al massimo, sarà riaperta una corsia – spiega Cecchini – al traffico veicolare: rimarrà il divieto per i mezzi superiori ai 35 quintali», che spesso in questi mesi hanno ignorato la segnaletica, arrivando comunque in paese e mandando in tilt la viabilità secondaria.

In arrivo dunque una prima boccata di ossigeno per residenti e commercianti: «Il cantiere proseguirà nell’altra corsia. Contiamo – aggiunge Cecchini – di completare i lavori entro la fine del mese di novembre».


L’annuncio dell’ulteriore slittamento, seppur di pochi giorni, viene accolta con freddezza dai commercianti: «Speriamo davvero che la prossima data comunicata, quella del 4 novembre, sia quella definitiva, perché la situazione è ormai insostenibile per le attività di Capannoli», esordisce Silvia Rocchi, presidente del Centro commerciale naturale di Capannoli e Santo Pietro.

Che poi spiega: «Nell’ultimo incontro avuto in Comune con una nutrita rappresentanza di commercianti, alla presenza della sindaca e dalla giunta, avevamo ricevuto rassicurazioni sulla possibilità di istituire un senso unico alternato almeno entro la fine di ottobre. Una promessa purtroppo disattesa, che vede slittare i tempi di un’ulteriore settimana, fino a giovedì 4 novembre. Ma i commercianti di Capannoli non possono accettare ulteriori proroghe: questa data deve essere certa e non possiamo aspettare oltre. Non c’è più tempo da perdere, abbiamo bisogno di certezze e di risposte concrete, anche in vista delle prossime iniziative e del Natale, un momento fondamentale per il commercio» conclude la presidente del Ccn.

«Sappiamo di trovarci di fronte a un’emergenza straordinaria – sottolinea il direttore di Confcommercio provincia di Pisa Federico Pieragnoli – ma anche le perdite di fatturato e i mancati incassi dei commercianti sono straordinari, in seguito a una situazione estremamente penalizzante che rischia ormai di compromettere il futuro di molte attività. Il centro del paese deve tornare a respirare ed essere nuovamente fruibile, e il senso unico alternato ci sembra la condizione minima per tornare gradualmente alla normalità».