Pensionato trovato morto nell’oliveto

Il corpo senza vita scoperto tra le piante da un amico. Quasi sicuramente un problema cardiaco all’origine del decesso

Terricciola. Era andato con un amico a dare una mano nella raccolta delle olive in un oliveto in via Pace nella campagna tra Soiana e Chientina.

Un pomeriggio che avrebbe dovuto essere di svago e magari ricompensato con qualche litro d’olio in cambio delle ore trascorse tra i rami degli olivi. Il destino in agguato e senza dare preavvisi ha scritto un altro finale per Francesco Raduazzo, 69 anni, pensionato, residente a Pontedera.


Un malore improvviso lo ha colpito mentre era tra le piante dell’oliveto. Il corpo è stato trovato dall’amico che si era allontanato per alcuni minuti.

Il pensionato era a terra, esanime. Nella disperazione del momento l’amico ha dato l’allarme confidando in un miracolo.

Dalla centrale operativa del 118 è stata inviata l’automedica di base a Peccioli e in parallelo è partita anche l’ambulanza di Soiana.

Medico e volontari sono arrivata nell’oliveto e dopo aver raggiunto a piedi il pensionato hanno potuto solo accertarne il decesso.

Un problema cardiaco sarebbe all’origine della morte avvenuta senza testimoni diretti e nel silenzio di un oliveto che avrebbe dovuto essere il passatempo del pomeriggio. Sul posto sono stati chiamati anche i carabinieri che, dopo aver sentito il medico del 118, hanno acquisito tutti gli elementi per chiudere l’intervento con un verbale di decesso per cause naturali.

Informato dell’episodio, il magistrato di turno, Giancarlo Dominijanni ha disposto la consegna della salma ai familiari per il funerale non ritenendo necessaria l’autopsia. In serata il corpo è stato recuperato dalla Pubblica Assistenza di Pontedera, associazione alla quale la famiglia Raduazzo, con Andrea come socio e volontario, è molto legata.