La solidarietà aiuta l’economia, debutta il “regalo sospeso”

L’iniziativa ideata dalla Caritas diocesana di San Miniato con il coinvolgimento delle parrocchie. Si paga un buono-spesa al negozio che poi lo gira ai centri per distribuirli a chi è in difficoltà 

SAN MINIATO. Aiutare chi è in difficoltà, nel pieno spirito natalizio. Ma anche far girare l’economia, coinvolgendo i negozianti. Viaggia su questo doppio binario l’iniziativa di solidarietà ideata dalla Caritas diocesana di San Miniato, guidata dal direttore don Armando Zappolini, parroco di Ponsacco.

In pratica ogni Caritas parrocchiale dovrà individuare nel proprio territorio una serie di negozi e piccole attività commerciali di vicinato a cui cittadini e parrocchiani potranno rivolgersi per compiere delle piccole donazioni.


«Dalla rosa di questi negozi si suggerisce di escludere bar, tabaccherie e supermercati, e di includere invece cartolerie, librerie, farmacie, parrucchieri, alimentari e altri piccoli negozi fornitori di beni e servizi di prima necessità».

Dopo questa prima fase di coinvolgimento delle attività, l’iniziativa entrerà nel vivo, attraverso la raccolta delle donazioni. Al momento della partenza del “Regalo sospeso” che verrà lanciato sabato 13 e domenica 14 novembre in occasione della “Giornata del povero” nelle diverse parrocchie della diocesi, tutti i negozi partner potranno ricevere donazioni da parte dei clienti, con buoni da 5, 10 o 20 euro.

A questo punto scatterà la terza fase: i buoni verranno consegnati dai volontari dei centri d’ascolto Caritas alle persone da loro seguite, cercando di venire incontro alle diverse esigenze di ognuno. Infine la chiusura del cerchio della solidarietà: i destinatari dei buoni potranno andare a spenderli nel negozio indicato, scegliendo ciò di cui hanno maggiormente bisogno.

«Lo scopo dell’iniziativa “Fai girare l’economia… del dono” – spiegano dalla Caritas diocesana – è promuovere il mutuo aiuto fra persone dello stesso territorio e sostenere la rete dei negozi di prossimità. Un bel modo di prepararci a vivere il Natale».

Tutto questo grazie al coinvolgendo delle 91 parrocchie che fanno capo alla Diocesi di San Miniato, sparse in 18 Comuni delle province di Pisa, Firenze e Pistoia per una popolazione totale che sfiora i 180mila abitanti.

L’operazione “Regalo sospeso” partirà già nelle prossime ore: alle parrocchie interessate ed ai negozi aderenti verrà distribuito il materiale necessario (buoni, locandine, loghi da mettere nel negozio, ecc.) e tutte le informazioni necessarie.

Per ulteriori informazioni e contatti scrivere a caritas@diocesisanminiato. it oppure rivolgersi a don Armando Zappolini (armando@zappolini.it – 348 3341104) o al diacono Tommaso Giani (corgian@libero.it - 328 0303429).

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