Rianimata dopo l’attacco di cuore, salva grazie agli agenti e al marito (aiutato da un passante)

Pontedera, personale della polizia municipale aiuta la donna in collegamento telefonico con la centrale operativa del 118

PONTEDERA. Sabato pomeriggio in piazza del Mercato. La fiera di Pontedera, col luna park che sta partendo dopo il giovedì di San Faustino, patrono della città della Vespa. C’è il sole, ma tira una brezza fastidiosa. In giro s’incominciano a vedere tanti giovani e numerose famiglie. C’è aria di festa che solo le giostre riescono a trasmettere. Tutto sembra procedere nella normalità. La sicurezza ai varchi d’ingresso chiede il Green pass, la coda scorre in maniera ordinata sotto gli occhi della polizia municipale di Pontedera. Poi all’improvviso, lo scenario cambia. Un uomo richiama l’attenzione degli agenti. È agitato. Racconta che sua moglie è in auto, senza conoscenza. Un infarto, le cui conseguenze gli stessi uomini della Municipale sono riusciti ad attutire con l’aiuto del personale del 118 collegato al telefono.

Attimi di paura in pieno pomeriggio col marito visibilmente scosso e la frenesia di un intervento salva-vita che non rendeva certo agevole il compito. A niente erano servite le urla dell’uomo nei confronti della moglie nel tentativo di scuoterla e farla rinvenire dopo il malore accusato in auto che le aveva fatto perdere i sensi. Occorreva un intervento mirato secondo le procedure sanitarie usate in casi simili.


Collegati al telefono, gli agenti, con l’aiuto del marito e un cittadino che si è avvicinato per dare una mano, hanno fatto distendere la donna sulla strada. Uno di loro è rimasto collegato con l’operatore del 118 e l’altro ha praticato il massaggio cardiaco, mentre il marito ha effettuato la respirazione artificiale.

Una volta, due, tre. Manovre ripetute all’infinito. Invece passano “solo” cinque minuti. È in quel momento che arriva un’ambulanza. A quel punto il personale sanitario prende in carico la paziente, pratica le cure del caso sul posto e, successivamente, la trasporta all’ospedale Lotti di Pontedera. Il codice del trasferimento non lascia dubbio alla gravità delle condizioni della donna. È rosso, indice di massima allerta.

E la dimostrazione è arrivata successivamente, quando i medici hanno appurato che si era trattato d’infarto, disponendo il trasferimento all’ospedale di Cisanello a Pisa dov’è stata sottoposta a intervento chirurgico.

Dalla polizia municipale di Pontedera ringraziano il cittadino che, senza pensarci un attimo, si è fermato per aiutare gli agenti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA