Contenuto riservato agli abbonati

Il boom di tamponi porta assunzioni. Le farmacie della Valdera: «Ma il personale non si trova»

Si registrano punte di 150 test al giorno. In arrivo anche una postazione drive through a Calcinaia

PONTEDERA. Cresce in maniera esponenziale il numero di richieste di test Covid antigenici rapidi nelle farmacie della Valdera. È l’effetto Green pass. Perché il tampone resta l’unica strada percorribile per chi non si è ancora vaccinato e deve usufruire di servizi dove invece la certificazione è necessaria. Così ci sono le farmacie che predispongono app specifiche per snellire le prenotazioni. Chi allunga gli orari e chi pensa di introdurre nuove modalità di erogazione.

In ogni caso è certo che l’impennata delle domande porta con sé anche nuove opportunità di lavoro per professionalità amministrative, infermieri e farmacisti. Con una criticità non indifferente a reperire queste ultime due figure, super gettonate in questo periodo pandemico.


Centinaia al giorno

Le farmacie della zona che hanno deciso di effettuare i tamponi lavorano tutti i giorni senza creare rallentamenti ai servizi al bancone. «La domanda è pressante», spiegano dalla farmacia Coletti che ha due sedi, a Fornacette, sulla Tosco Romagnola e a Calcinaia, vicino al Boccaccio.

«Al giorno effettuiamo sui 150 test, con punte nel fine settimana che arrivano a toccare i 450 tamponi. Seguiamo il prezzo di legge, 15 euro per gli adulti e 8 euro per i minori e alla luce delle nuove disposizioni è prevedibile un ulteriore aumento dei numeri». Alla Coletti non serve la prenotazione. Chiunque arrivi può mettersi in fila ed accedere al test. «La coda scorre rapidamente e non ci sono lunghe attese», continua il direttore Antongiulio Coletti. «Per eseguire l’esame bastano pochi minuti. Più problematico è invece l’inserimento dei dati sull’applicazione regionale e l’iter per il rilascio della carta verde».

Organico rinforzato

Non a caso, per ovviare a questa mole di lavoro alla Coletti hanno assunto quattro persone e si cerca ancora.

«Aumentando l’orario di lavoro era necessario introdurre nuovi dipendenti». E in cantiere, per gestire una situazione che si suppone continui a pretendere ritmi serrati e richieste impellenti c’è l’apertura di un drive through a Calcinaia, vicino al Boccaccio. «Pensiamo a un servizio veloce da offrire perché l’ambiente spazioso ce lo consente e la vicinanza alla discoteca potrebbe soddisfare le esigenze dei ragazzi che avranno bisogno del green pass per accedere al locale».

L’utenza insomma che necessita del tampone è varia. E le inquietudini per una domanda sempre più alta rimandano al futuro prossimo.

E cioè a domani. Quando, per lavorare, sarà obbligatorio il Green pass e per i non vaccinati sarà obbligatorio il tampone negativo.

App e difficoltà

Alle farmacie Farmavaldera, alle Melorie, a Ponticelli, a Serrazzano e a Santo Pietro Belvedere si effettuano, in media 250 test antigenici alla settimana con un meccanismo di turni tale per cui a Ponsacco si può accedere al servizio tutti i pomeriggi mentre nelle altre tre sedi si alternano gli orari. «Abbiamo predisposto un’app che consente ai clienti di prenotare l’orario e il luogo preferito», entra nel merito la direttrice generale Carla Pucciarelli. Questo permette di calendarizzare gli appuntamenti, calcolando la durata della copertura che, per il test rapido è di 48 ore. Stesso modo di lavorare, per esempio, alla farmacia comunale di via Roma a Pontedera, che si è dotata di una app.

«Finora abbiamo risposto in maniera adeguata – continua Pucciarelli – ma le richieste sono tantissime. Abbiamo inserito nuove figure ma di più non è possibile fare. Eseguire un tampone è un’operazione complessa e delicata e ci sono problemi di spazi e di reclutamento di professionisti».

«C’è bisogno di personale preparato e competente che è difficile da reperire. Non si trovano infermieri e farmacisti a tempo pieno. Sarebbe indispensabile – conclude la direttrice di Farmavaldera – che le persone capissero l’importanza di pianificare gli appuntamenti in base agli impegni personali».

© RIPRODUZIONE RISERVATA