Due conferme, una “promozione” e una novità nella squadra di Buti

La neo sindaca ha ufficializzato i quattro assessori in giunta, il 22 l’insediamento del consiglio

Buti. Due conferme, una “promozione” da consigliere ad assessore e una new-entry. La neosindaca Arianna Buti, a distanza di otto giorni dal successo elettorale (battuta Monia Buti con il 67 per cento dei voti), ha ufficializzato la sua squadra di governo, con tre dei quattro assessori scelti che avevano ottenuto un ottimo risultato in termini di preferenze. La sua vice sarà – come già annunciato nelle ore immediatamente successive allo spoglio – l’insegnante Francesca Di Bella, 38 anni, già sua collega di giunta – quando Buti era assessora al bilancio – nella precedente legislatura con il sindaco Alessio Lari. Oltre alle deleghe alle politiche giovanili e all’istruzione (confermate), Di Bella – che ha fatto il pieno alle urne con 267 preferenze – si occuperà di politiche della casa, sanità e gemellaggi.

L’altra conferma è quella di Maurizio Matteoli, 70 anni (che non era tra i candidati della lista “Insieme per Buti”), con una lunga esperienza nel mondo del calcio come dirigente Figc. Proprio per questo Buti ha deciso di affidargli la delega allo sport, che va ad aggiungersi a lavori pubblici, decoro urbano, viabilità, manutenzione e trasporti, tutti settori già seguiti in veste di vicesindaco nella scorsa legislatura.


Il 38enne Matteo Parenti (152 preferenze), dopo l’esperienza come consigliere delegato alla cultura (che mantiene), viene nominato assessore anche all’ambiente, alle manifestazioni storiche e ai rapporti con l’associazione Palio delle contrade; dovrà occuparsi inoltre di polizia locale e del progetto speciale “Castello di Buti”.

Arianna Buti ha poi affidato le deleghe a turismo, commercio, sviluppo economico, agricoltura e innovazione tecnologica a Federico Picardi, ingegnere di 51 anni, che aveva ottenuto 131 preferenze.

«Ho fatto delle scelte all’insegna della continuità», conferma la sindaca presentando la sua squadra. Poi entra nel merito. Della sua vice Di Bella aveva già avuto modo di sottolineare che l’avrebbe chiamata a far parte della giunta perché «ho visto come si è comportata in tutto questo tempo, ho apprezzato l’impegno e i risultati. E l’ho scelta per il gradimento ricevuto dagli elettori, ma soprattutto per le sue qualità».

L’altra conferma è Matteoli, «perché sul fronte dei lavori pubblici dobbiamo continuare sulla strada tracciata nella scorsa legislatura e allo stesso tempo sarà importante la sua esperienza nel mondo dello sport per far crescere ulteriormente questo settore», puntando anche sul nuovo palazzetto inaugurato lo scorso mese di settembre a Cascine.

Il volto nuovo è Federico Picardi: «Ho scelto un profilo tecnico di spessore» per alcune deleghe strategiche - spiega Arianna Buti - parlando dell’ingegnere che vanta anche un master sull’intelligenza artificiale al Massachusetts Institute of Technology di Boston: «Dobbiamo investire molto sul turismo, fare il salto di qualità. E Federico è la persona giusta per andare in questa direzione». Che va a braccetto con la cultura, affidata a Parenti, insieme – tra le altre deleghe – al progetto speciale “Castello di Buti”, dopo che il completamento della ristrutturazione è stato definito dall’allora candidata sindaca in campagna elettorale, «una priorità: deve diventare la porta di accesso a Buti e alle sue eccellenze, ospitando la Casa del Palio, il Punto di informazione turistica, Buti Experience, con spazi multimediali di conoscenza delle tradizioni e delle eccellenze butesi, e il progetto Uffizi Diffusi della Regione». Concetti ribaditi ora nelle vesti di prima cittadina: «È la chiave per la crescita, non solo turistica ma anche sul piano dei servizi per la comunità, con un impatto positivo anche in termini di nuovi posti di lavoro».

Intanto venerdì 22 ottobre (ore 18), nella sala polivalente “Di Bartolo” si insedierà il nuovo consiglio comunale.

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