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Ucciso dal Covid a 67 anni: non aveva voluto vaccinarsi

Stefano Guerriero

Lascia la moglie e tre figli, si era ammalato 15 giorni fa ed era ricoverato. È la vittima numero 726 in provincia di Pisa. Si occupava di impianti elettrici

SAN MINIATO. Forse ha creduto che quella battaglia potesse vincerla lo stesso, anche senza vaccinarsi. Il Covid invece è stato implacabile.

Si è ammalato 15 giorni fa e la malattia non gli ha dato scampo. Lascia la moglie e tre figli.

Stefano Guerriero, 67 anni di San Miniato, è deceduto domenica all’ospedale di Santa Maria Annunziata a Bagno a Ripoli. Guerriero aveva sposato la strada della diffidenza nei confronti della vaccinazione. Di più: del rifiuto. Non credeva che lo avrebbe coperto dalla malattia. Non soffriva di altre patologie, eppure la violenza del Covid lo ha travolto a prescindere. Peraltro, superati i 60 anni, era in un’età considerata a rischio dai medici.


Si occupava dell’installazione di impianti elettrici e di impianti di sicurezza. Era de La Scala, a San Miniato, dove stanno anche i suoi fratelli. 

LA SITUAZIONE DEL VIRUS

In Toscana ieri si sono registrati altri cinque decessi, oltre a Guerriero: quattro uomini e una donna con un'età media di 81,3 anni (due nella provincia di Firenze, uno in quella di Lucca, uno in quella di Livorno e uno in quella di Arezzo). Guerriero è la vittima numero 726 in provincia di Pisa. Il numero più alto tra le province toscane, con sopra soltanto quella di Firenze dove i morti sono stati 2.323. Ieri i nuovi casi di positività accertati sono stati 10, che portano a 33.346 il totale dall’inizio della pandemia in provincia.

LìANDAMENTO

In Toscana sono 284.620 i casi totali di positività al coronavirus, 162 in più rispetto a domenica (157 confermati con tampone molecolare e 5 da test rapido antigenico). I nuovi casi sono lo 0,1% in più rispetto al totale del giorno precedente. Di questi, 47 sono stati riscontrati nell’Asl Toscana Nord Ovest.

I guariti crescono dello 0,1% e raggiungono quota 271.668 (95,4% dei casi totali). Sono stati eseguiti 5.075 tamponi molecolari e 2.670 tamponi antigenici rapidi, di questi il 2,1% è risultato positivo. Sono invece 3.612 i soggetti testati (con tampone antigenico e/o molecolare), di cui il 4,5% è risultato positivo.

Gli attualmente positivi sono oggi 5.740, -1,7% rispetto a domenica. I ricoverati sono 245 (quattro in più rispetto al giorno prima), di cui 25 in terapia intensiva (stabili).

L'età media dei 162 nuovi positivi è di 42 anni circa (31% ha meno di 20 anni, 14% tra 20 e 39 anni, 27% ,tra 40 e 59 anni, 19% tra 60 e 79 anni, 9% ha 80 anni o più).

Negli ospedali dell’Azienda ospedaliero-universitaria pisana (Santa Chiara e Cisanello) sono 16 i ricoverati: 16 in terapia ordinaria e 3 in intensiva.

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