Lavori da 145mila euro contro i crolli e il degrado nel cimitero

Dopo le proteste, ecco il piano del Comune di Pontedera

Pontedera. Oltre 145mila euro di investimenti per il restyling del cimitero comunale di Pontedera. Via libera ai lavori di manutenzione e sistemazione del tetto in un luogo sacro che necessita da tempo di interventi riqualificativi. Non solo perché da anni i cittadini si lamentano – anche attraverso Il Tirreno – dello stato di degrado del camposanto ma perché è impossibile non notare i problemi strutturali di cui il cimitero è teatro.

L’intonaco che cede, le infiltrazioni e la muffa non possono passare inosservati. Così l’amministrazione interviene, cerca soluzioni contro l’incuria e avvia un percorso di rinnovamento. «Avevamo deliberato il finanziamento già nel piano delle opere del 2018. Poi ci sono state tante altre necessità e abbiamo dovuto interrompere. In progetto c’era anche la possibilità di affidare la gestione della struttura ad una società composta dalla Misericordia di Pontedera e dalla Pubblica assistenza. Ma, siccome le valutazioni stanno andando per le lunghe, abbiamo deciso intanto di sbloccare alcune risorse per permettere l’inizio dei lavori».


Così l’assessore ai lavori pubblici, alla manutenzione e al decoro urbano, Mattia Belli spiega l’iter di un’operazione non facile e la decisione di attivare i primi interventi. Primi passi nella lotta contro lo stato di abbandono.

Per uscire da una situazione piuttosto critica. «Come amministrazione – continua – ci eravamo presi un impegno con i cittadini e il camposanto resta una delle nostre priorità. Questo intervento non sarà risolutivo ma è un segnale di attenzione verso un luogo della memoria. È una mossa concreta a cui faranno seguito altre riparazioni».

La prossima settimana Belli andrà di persona a vedere lo stato del cimitero comunale e in programma c’è la stesura di un calendario per altri interventi di manutenzioni ordinaria. «Piccole cose ma necessarie», aggiunge. E le operazioni al comunale di Pontedera sono l’ultimo passaggio di una lista piuttosto lunga di ristrutturazioni che parte dai cimiteri delle frazioni. Soprattutto a loro aveva pensato nel 2020 l’amministrazione. «Nel camposanto della Rotta – entra nel merito l’assessore – abbiamo risistemato quattro vialetti nella zona più vecchia spendendo sui 110mila euro. Siamo poi intervenuti sugli ossari, realizzandone dei nuovi, al cimitero di Gello e a quello di Montecastello, per un totale di 35mila euro. In cantiere ci sono anche quelli di Pontedera».

E sempre al camposanto della città della Vespa sono stati riqualificati gli uffici-magazzini del personale e i vialetti nel quadrante nuovo che si trova in fondo alla struttura, con accessi garantiti anche ai disabili e illuminazione. Un’azione da 70mila euro. Ritocchi più o meno grandi che danno un sospiro di sollievo a un contesto che ne ha davvero bisogno. Dove i cedimenti, a causa dell’umidità, purtroppo sono all’ordine del giorno. Le condizioni del cimitero però stanno per cambiare. A cominciare proprio dai lavori di ripristino del tetto, bombardato dallo scorrere del tempo, danneggiato dalle intemperie e costellato da parti insicure e mancanti.



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