Mauro, torna a caccia nonostante la sclerosi laterale

Ha concretizzato un desiderio che aveva da tempo grazie al Team Deri. «È tornato a casa dopo tante risate: vuole vivere a pieno»

Cascina. Una mattina speciale, che sognava da tempo, quella di Mauro, un cacciatore settantenne che da alcuni anni è alla prese con la Sla, la sclerosi laterale amiotrofica.

Aveva espresso questo desiderio al Team Deri, l’associazione con sede a Cascina che dal 2014 si prende cura dei malati di Sla, delle loro famiglie e dei loro sogni – come ricorda la presidente Stefania Mazzucchi – ed ecco che proprio ieri mattina l’operazione “Mauro di nuovo a caccia” si è concretizzata.


A permettere questa escursione, altri due cacciatori esperti, amici di Mauro. È la stessa Mazzucchi a raccontare in prima persona questa che definisce “Avventura sulle montagne”.

«In un bosco fitto, Prato a Giovo, 800-900 metri di altezza con uno scorcio particolare su tutta la città, abbiamo visto sorgere il sole insieme ai cacciatori. Nonostante la fitta pioggia ci siamo fatti coraggio e siamo usciti dall’ambulanza con tutta l’attrezzatura e abbiamo costruito la postazione di osservazione. Abbiamo fatto questa avventura grazie a Mauro, nel bosco di notte. Quindi una volta organizzato il punto di osservazione siamo stati redarguiti a rispettare i suoni e i rumori della natura, chiusi in ambulanza».

E aggiunge: «Abbiamo fatto colazione con le paste espresse offerte da Franco Mannocci della pasticceria di Titignano... con caffè acqua e vino a disposizione come in ogni uscita che si rispetti. Abbiamo realizzato per lui questo sogno per battere la malattia sul tempo vivendo fino in fondo quelle che sono le sue passioni da una vita».

I cacciatori amici da tempo di Mauro sono Stefano Pacini e Sauro Angiolini, l’ambulanza era della Misericordia di Vicopisano. Afferma ancora la presidente: «Si ringrazia anche il sindaco di Calci che ci ha dato completa disponibilità, e anche i carabinieri forestali della zona di Calci. Nonostante le difficoltà, i sorrisi di lui ci hanno ripagato di tutto. Per lui è stato talmente bello che nonostante le condizioni meteorologiche proibitive, Mauro ha fatto ritorno a casa con il pieno di risate e allegria e di voglia di esserci. Se all’inizio era un incoraggiamento ora è una certezza, Mauro vuole vivere a pieno nonostante tutto».

Sottolinea infine la presidente: «Noi del Team non abbiamo potuto fare altro che rispettare e apprezzare i momenti di silenzio, a contrasto con la routine frenetica a cui siamo abituati».