Il liquorificio Morelli festeggia 110 anni con il gin allo zafferano e altre due assunzioni

Da sinistra Luca, Paolo e Marco Morelli

L’azienda con sede a Montanelli amplia la presenza con prodotti dell’eccellenza toscana sui mercati internazionali e lancia un nuovo prodotto

L’eccellenza in bottiglia. La passione di 110 anni di storia sigillata da un tappo che ne attesta la bontà. Ecco il liquorificio Morelli di Forcoli (da pochi anni spostato nella zona artigianale di Montanelli) che annovera anche altre importanti eccellenze del mangiar e bere bene toscani. L’idea del cavalier Leonello Morelli, era il 1911, ha avuto successo.

A Firenze l’azienda palaiese ha presentato un prodotto che rappresenta una novità assoluta. Alla terrazza panoramica di “ToscaNino in Rinascente” ha visto la luce il “Gin allo zafferano” che va ad aggiungersi agli altri due: il Gin botanico e il Gin fondatore, prodotti di alta gamma. «Abbiamo scelto lo zafferano perché si tratta di una spezia considerata “oro” per la sua preziosità, superiore perfino al tartufo, ideale dunque per offrire ai clienti di Liquori Morelli un prodotto lussuoso ed esclusivo: nel solco della territorialità – sottolinea Marco Morelli – della toscanità e del principio di privilegiare prodotti che hanno origine in luoghi vicini». Marco, Paolo e Luca sono i tre fratelli al timone dell’azienda che sta conoscendo sempre più consensi nel difficile settore degli alcolici. Siamo alla quarta generazione. Il settore, l’anno scorso, col Covid imperante ha conosciuto flessioni anche del 50 per cento ma «noi abbiamo saputo arginare fermandosi al 15 per cento. Ora stiamo conoscendo record su record: come a giugno e a luglio, lo stesso sarà per settembre» rileva Marco Morelli. Anzi, con al crisi il liquorificio si dette da fare per creare una linea di prodotti disinfettati che in parte sono stati donati a ospedali, ma che comunque hanno incontrato i favori del pubblico. Come la linea cosmetica che non conosce confini di genere.


Liquori Morelli in salute, tanto da incrementare di due unità il numero dei dipendenti (ora 12) e anche la presenza sui mercati internazionali. Hanno aperto le frontiere anche Russia a Colombia che aggiungono così a Germania, Svizzera, Francia, Belgio, Lussemburgo, Paesi Bassi, Spagna, Florida e Cina. Sono cinque i prodotti reinterpretati: “Aperitivo di Toscana”, “Bitter di Toscana”, “Apricot Tuscany”, “Gin Fondatore” e “Triple Sec”. Ciascuno affonda le radici nella produzione classica dell’azienda ed è riproposto con significative novità. “Aperitivo di Toscana” ha sostituito in catalogo “Aperitivo San Luca”, già conosciuto come “L’aperitivo di Pontedera”.

Ora si amplia la gamma dei gin, seguendo sempre il principio di privilegiare prodotti che hanno origini molto vicini; per questo è stato selezionato lo zafferano dell’azienda agricola Rossopuro di Lorenzo Firenzani di Castelfiorentino, e la bottiglia, con fregi decorativi, è realizzata a mano dalla cristalleria Fara di Empoli. Le caratteristiche gustative del Gin allo zafferano: il colore giallo intenso con una nota di zafferano molto spiccata, retrogusto leggermente amarognolo tipico di questa spezia. «Tutto questo mentre stiamo ancora festeggiando la medaglia d’oro al premio “Alambicco d’oro” di Anag Italia per la Grappa 50/50 Riserva», osserva Marco Morelli.

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