Al museo di Villa Giulia rivivono gli etruschi anche di Volterra

Incontri, libri e rievocazione storica. Alla tavola rotonda di oggi i direttori Burchianti e Furiesi

Paolo Falconi

VOLTERRA. Tornano gli etruschi. E lo fanno a Roma, città a cui contribuirono a dare forma fisica e giuridica. Tornano oggi e domani a Villa Giulia, che è il grande museo che parla al mondo di quel popolo, con la Festa etrusca: è una manifestazione culturale, alla prima edizione, dedicata all’archeologia e alla storia, in particolare agli strumenti per la loro divulgazione, dai libri alle rievocazioni. Un’occasione di incontro, divertimento e scambio culturale tra i molteplici operatori del settore e il pubblico. C’è anche Volterra, invitata come una delle massime espressioni dell’antica Etruria. I residenti del comune volterrano avranno facilitazioni sull’ingresso, secondo gli accordi tra l’amministrazione comunale di Palazzo dei Priori, in testa l’assessore alle culture Dario Danti per il quale «quella di Volterra è una partecipazione significativa, con la presenza dei nostri due direttori a discutere ai massimi livelli». Dice il direttore di Villa Giulia Valentino Nizzo: «Il biglietto annuale passerà da 24 a 16 euro. Ognuno potrà venire a Villa Giulia tutte le volte che lo desidera, a quel “costo”».


Con Volterra: Alatri, Amelia, Bolsena, Bracciano, Calcata, Canale Monterano, Castiglione della Pescaia, Cerveteri, Chiusi, Cortona, Labico, Lanuvio, Monte Romano, Perugia, Segni, Tarquinia, Todi, Trevignano Romano, Tuscania, Verucchio. “Etruschi senza confini” è la prima convenzione in Italia che vuole intrecciare relazioni con i Comuni per promuovere la cultura etrusco-italica lungo la penisola, con l’obiettivo di stimolare la partecipazione e favorire la crescita culturale e sociale.

In questo fine settimana a Villa Giulia un’area espositiva con libri di settore e realtà attive nella divulgazione archeologica e nella promozione del patrimonio culturale; una tavola rotonda con studiosi ed esperti: ispirandosi al tema delle Giornate europee del Patrimonio 2021 “Heritage – All inclusive”, l’incontro sarà dedicato al concetto di “patrimonio dell’umanità” dell’Unesco e al coinvolgimento delle “comunità patrimoniali”, così come definite dalla “Convenzione di Faro”, nella conservazione e promozione del patrimonio; attività di approfondimento con incontri con i protagonisti dell’archeologia, rievocazioni storiche e laboratori didattici sul mondo etrusco a cura dell’associazione culturale Suodales, visite guidate in collaborazione con il Museo nazionale etrusco di Villa Giulia. E anche “Mi Rasna – Io sono Etrusco”, un serius game con il quale prende il via questo percorso che vede proprio nel Museo Etrusco di Villa Giulia il partner ideale, sviluppando una geografia storica che abbraccia le tre regioni etrusche per eccellenza (Toscana, Umbria e Lazio) per aggiungere poi gli etruschi di “frontiera”: a nord l’Emilia-Romagna e a sud la Campania.

Volterra, con i suoi gioielli, sarà protagonista oggi pomeriggio nelle due tavole rotonde. La prima dal titolo con domanda retorica “Etruschi patrimonio Unesco?”, che preannuncia la volontà, manifestata anche dal professor Nizzo, di un sito seriale Unesco. La seconda con la partecipazione di Fabrizio Burchianti, direttore del museo Guarnacci, e di Alessandro Furiesi, direttore della Pinacoteca civica, oltre a Edina Regoli del museo etrusco di Rosignano Marittimo. Mentre domani lo stesso Nizzo parlerà insieme a Francesco Tapinuzzi sui “Percorsi” nei paesaggi etruschi. «Ma è nostro intendimento – rileva Nizzo – intraprendere una maggiore interazione con le città importanti che costituivano l’Etruria. E, ovviamente, Volterra rappresenterà un caposaldo. Anche perché la pandemia ci ha fatto imparare come sia rilevante l’interesse su questo antico popolo e i flussi turistici che smuove».

L’evento è prodotto e finanziato da Entertainment Game Apps col sostegno scientifico e organizzativo del Museo etrusco di Villa Giulia e la collaborazione dell’associazione culturale Suodales. Per informazioni, 069670 1974 (dal lunedì al venerdì 9-20) e info@festaetrusca. info.

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