Pontedera, bus pieni e studenti lasciati a piedi

Protestano i genitori e la Ctt annuncia una verifica 

PONTEDERA. «Una volta può capitare, ma i nostri figli non possono restare a piedi una mattina sì e una no, si deve intervenire». Anno nuovo, problemi vecchi. Tornano a farsi sentire i genitori di Casteldelbosco, ultima tappa comunale della linea Ctt che, in arrivo da San Miniato, attraversa Montopoli e la mattina fila verso Pontedera, portando i ragazzi verso le scuole superiori. Quando non li lascia a piedi.

«Questa settimana è già successo due volte, non solo a mia figlia – dice Ilenia Martolini –. La mattina in arrivo da Montopoli passano sempre tre mezzi, ma sono quasi sempre tutti strapieni e quindi va a finire che qualcuno dei ragazzi resta a terra. Il primo mezzo passa e dice ai ragazzi di aspettare il secondo, che passa anch’esso e invita a prendere il terzo. L’ultimo bus, in queste mattine, non si è nemmeno fermato, ignorando i ragazzi alla fermata. Forse c’è qualcosa da calibrare meglio».


Un problema non nuovo a Montopoli, ma che si presenta quasi sempre all’inizio dell’anno scolastico. «Eppure le comunicazioni circa le iscrizioni ed i flussi dovrebbero essere state fatte correttamente – continua Martolini –. Da Casteldelbosco, in tutto, quest’anno sono in dieci i ragazzi di varie età che si recano ogni giorno alle scuole pontederesi. Una volta ogni tanto può anche capitare un problema. Io stessa, lunedì, ho dovuto accompagnare mia figlia a scuola nel giorno in cui non lavoro. Ma gli altri giorni come facciamo? Siamo gente che lavora e non possiamo due-tre volte a settimana ritrovarsi a portare i figli in auto a Pontedera la mattina».

In un caso, questa settimana, alcuni ragazzi sarebbero stati addirittura fatti scendere sempre alla fermata di Casteldelbosco, dopo essere stati caricati nelle fermate precedenti. «Non sappiamo cosa sia successo – conclude la madre – ma qualcosa nel servizio evidentemente non funziona. Il primo dei tre mezzi che passa ogni mattina è più grande degli altri due, forse sarebbe sufficiente sostituire uno dei pullman piccoli». Fenomeno forse dovuto anche alle doverose ricalibrazioni dei flussi anche a seguito del doveroso rispetto delle normative levate all’emergenza Covid.

In ogni caso disagio segnalato e preso subito in carico anche dall’amministrazione. «Purtroppo il problema non è nuovo e spesso si ripresenta con l’avvio dell’anno scolastico, in quella frazione che è l’ultima del comune – dice il sindaco di Montopoli, Giovanni Capecchi –. È nostra cura trovare prima possibile una soluzione insieme a Ctt Nord». Intanto è la stessa azienda a correre ai ripari, annunciando un controllo con personale a bordo. «Facciamo un monitoraggio continuo delle direttrici del trasporto scolastico, compresa la linea 210, che è quella interessata dalla segnalazione e consta attualmente di un’offerta di oltre 293 posti divisi in tre mezzi – dicono dall’azienda –. Al momento a noi non risulta che vi sia un problema di mancanza di posti. Forse c’è un problema di incarrozzamento, con un accumulo di utenti sull’ultima corsa. In ogni caso interverremo subito con un controllo con il nostro personale».

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