Prima pietra dopo cinque anni di attesa, lavori da 4,5 milioni per il nuovo Montale

Il rendering del nuovo Montale che sarà realizzato al villaggio scolastico di Pontedera

L’ok del governo risale al 2016; ora la Provincia annuncia: «Il cantiere per il liceo linguistico partirà a metà ottobre»

PONTEDERA. «I lavori per il nuovo Montale partiranno a metà ottobre». Così il presidente della Provincia Massimiliano Angori indica una data certa. Ancora poche settimane di attesa. È la fine di un percorso lungo e travagliato che risale al 2016. Ma è anche l’inizio di nuovi passi che, se tutto procederà senza intoppi, porteranno al villaggio scolastico un edificio dove potranno trasferirsi gli studenti del liceo linguistico che ora frequentano nella sede distaccata di via Puccini o nelle aule di palazzo blu.

Un ritorno a casa e una boccata d’ossigeno per l’intera edilizia scolastica. Perché il trasferimento degli alunni in via Salcioli libererà spazi che servono come il pane alle altre scuole della città della Vespa. Dai ragazzi della Curtatone al liceo XXV Aprile. Un gioco di incastri che finalmente, anche se non proprio nell’immediato futuro, potrebbe vedere una soluzione definitiva.


Ma andiamo con ordine. Al momento la zona in via Salcioli, dove partiranno i lavori, è stata recintata e già bonificata da ordigni e residuati bellici. Bisogna però tornare con la memoria ai primi mesi del 2016 quando era arrivata la pubblicazione del decreto da parte del presidente del consiglio che certificava l’approvazione del progetto della Provincia e del Comune di Pontedera: 7 milioni di euro destinati alla costruzione della nuova scuola, erogati attraverso il bando Inail. Nel dicembre 2019 si era conclusa poi la gara per l’assegnazione della progettazione definitiva ed esecutiva. Ad aggiudicarsi l’appalto da 189mila euro era stato un raggruppamento di studi di architetti di Pontedera, composto da: studio associato Colucci & Partners, studio tecnico Loriano Cecconi, Omega Engineering Ingegneri associati, architetto Matteo Ferrini, studio Antea Associazione Professionale, Hs ingegneria srl, Benigni Engineering srl e architetto Andrea Guidi.

A metà ottobre il termine o la partenza, dipende dai punti di vista, dell’iter che potrebbe risolvere non pochi problemi. In primis quello della riunificazione degli alunni del liceo sotto un unico tetto. «Aspettiamo fiduciosi l’inizio dei lavori. L’abbiamo tanto sperato», aveva già detto in più di un’occasione la preside Lucia Orsini.

La sede principale del Montale si trova infatti nel villaggio scolastico mentre il resto degli studenti dell’istituto è dislocato in parte in via Puccini, nel quartiere Fuori del ponte, in una struttura vecchia e costellata di criticità, oggetto spesso, negli ultimi anni, di proteste degli alunni, e in parte a palazzo blu.

«Da contratto i lavori (affidati alla Costruzioni Vitale di Caivano, in provincia di Napoli, per 4,5 milioni di euro, oltre ai costi di sicurezza e altri oneri non soggetti a ribasso, ndr) avranno una durata di circa 720 giorni, con una proiezione stimata a livello temporale dalla nostra struttura tecnica di circa 3 anni per avere tutto il plesso completato – spiega Angori –. Si parla di un periodo lungo, ma il risultato sarà importante per l’edilizia scolastica di Pontedera».

E questo è solo l’ultimo tassello di diversi interventi che la Provincia ha seguito nella città della Vespa. «Ricordo – conclude Angori – l’acquisto dei moduli prefabbricati, essenziali lo scorso anno per l’Iti, per il quale il nostro ente ha speso circa 700mila euro e la messa a punto di palazzo blu a partire dallo scorso mese di gennaio, in seguito ad un avviso pubblico emanato dalla Provincia stessa. Questioni di natura trentennale a cui la nostra amministrazione sta, mano a mano, dando soluzioni concrete e risolutive anche per il futuro». Un futuro che vede intanto accorciarsi di qualche passo la strada per il nuovo Montale.

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