Vai in cartoleria e lasci "la matita sospesa”: un aiuto ai ragazzi autistici

Nei negozi che hanno aderito sarà possibile acquistare il materiale per metterlo a disposizione delle famiglie

CASCINA.La tradizione del caffè sospeso è passata da semi sconosciuta tradizione sociale napoletana a piccola moda filantropica ripresa un po’ ovunque. E come ogni buon esempio, il caffè sospeso può essere fonte d’ispirazione lontano da casa, diventando anche altro da sé. Nasce così la “matita sospesa”, un’idea nata a Roma qualche anno fa e che l’associazione “Talenti Autistici Aps” ha ripreso in provincia di Pisa.

Al posto delle tazzine i clienti che entreranno nelle cartolerie che aderiscono all’iniziativa potranno acquistare matite, quaderni gomme e pastelli e donarli all'associazione, in favore dei bimbi autistici. E a Cascina ha aderito alla proposta la cartoleria Grafikart Buffetti, che si trova in viale Comaschi.


In questo momento Grafikart è l’unica cartoleria che ha risposto “presente” alla chiamata di Talenti Autistici sul territorio di Cascina. E lo ha fatto decisamente di buon grado.

«Siamo stati contattati pochi giorni fa dall’associazione – spiega Ilenia Faucci, titolare del negozio – e siamo rimasti colpiti molto positivamente dalla loro organizzazione e dalla proposta che ci hanno fatto. Abbiamo detto subito di sì».

L’organizzazione è molto semplice: all’interno del negozio i clienti troveranno un contenitore con le istruzioni dell’iniziativa. Al momento dell’acquisto potranno decidere di aggiungere alla loro spesa alcuni prodotti che rimarranno in negozio e verranno accumulati all’interno del contenitore di Talenti Autistici.

Si tratta di materiale utile per lo studio dei ragazzini autistici e che una volta raccolto finirà all’associazione che poi potrà distribuirlo.

L’associazione Talenti Autistici, come spiegano loro stessi, “nasce per divulgare la cultura dell’autismo, l’inclusione, realizzare un centro polivalente e multidisciplinare e non per ultimo migliorare la qualità della vita di famiglie e ragazzi con lo spettro autistico”.

«Credo che sia un’iniziativa molto importante, perché tieni in considerazioni le necessità dei ragazzi e delle famiglie. Si parla tanto dei problemi legati all’autismo, ma poi le chiacchiere rimangono chiacchiere. Mi sembra che l’associazione lavori molto bene», aggiunge Faucci.

“Non ci serve un caffè, per noi puoi sospendere una matita, un quaderno, una tempera o un pennello. Un piccolo gesto, un gran risultato”, si legge nel volantino che pubblicizza l’iniziativa.

Le prime che hanno aderito sono la cartoleria Cristina, in zona Cep-Barbaricina a Pisa, e la Buffetti sempre a Pisa. Un’altra a Pescara in Abruzzo, perché una delle mamme dell’associazione ha origini e legami con quelle zone. E si spera che altri si aggiungano.

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