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Street food, vintage e musica per il gran finale di Golena

Il “Tuscania Bazaar” andrà in scena il 25 e 26 settembre nel locale a cielo aperto.  Sardelli: «Bilancio ok della stagione, numeri più bassi ma grandi soddisfazioni»

PONTEDERA. Il Tuscania Bazaar torna a Pontedera e lo fa negli spazi di Golena. Dopo l’esperienza dell’ottobre di due anni fa, il festival che riunisce street food, mercatini vintage e dell’usato e musica si sposta da Villa Crastan a Golena, dove gli organizzatori del locale a cielo aperto sono pronti a concludere la stagione con questo appuntamento. «Sabato 25 e domenica 26 gli spazi di Golena ospiteranno Tuscania Bazaar – annuncia Luca Sardelli, amministratore di Golena e co-organizzatore proprio del festival – ci sarà più posto e verranno lasciate le nostre strutture, che saranno affiancate dai camioncini dello street food e dai banchetti del mercatino vintage».

WEEKEND A GOLENA


La due giorni comincerà sabato 25 settembre alle 17, con un orario alla portata non solo dei più giovani, ma anche delle famiglie. «È un evento che vogliamo allargare a tutta la città – spiega – cominciamo dal pomeriggio e arriviamo fino alla sera, con gruppi musicali che si alterneranno durante le due serate».

Un modo per vivere l’argine che affianca l’Era anche negli ultimi giorni del mese. «Speriamo che il meteo sia clemente e che ci possa dare una mano affinché la festa riesca – continua Sardelli – vivere gli spazi di Golena con le luci e la coreografia che offre è un’esperienza unica». Naturalmente, come fatto durante questi mesi estivi, ci saranno tutte le precauzioni del caso. «Chi ha già usufruito di Golena potrà mostrare la sua tesserina nominale, ma comunque sono previste sanificazione e misurazione della temperatura – dice – Confesercenti ci ha dato tutto il sostegno logistico e abbiamo ricevuto il patrocinio del Comune: adesso vi aspettiamo numerosi».

IL BILANCIO

Giunto ormai al termine della seconda estate in attività, Sardelli fa anche un bilancio di questa stagione. «Golena è una realtà che ha funzionato molto bene nella fascia serale grazie ai più giovani – commenta – ma non c’è stato solo questo: grazie all’associazione Mongolfiera, che gestisce gli spazi, Golena ha accolto la mattina e il pomeriggio alcuni gruppi scolastici, campi solari o associazioni artistiche, diventando così un luogo di tutti». Naturalmente, nelle serate estive, sono i giovani ad aver vissuto Golena più di frequente. «È vero – prosegue Sardelli – i numeri sono stati comunque più bassi dello scorso anno, ma è normale: ci sono stati più locali attivi». Con un occhio sempre rivolto alla sicurezza. «Ci sono stati fatti anche i complimenti – racconta – abbiamo mantenuto tutte le misure anti-Covid anche laddove non ce n’era più bisogno». Dunque, la seconda estate di Golena, per Sardelli, è stata più che positiva. «Nel complesso c’è grande soddisfazione. Spero che le persone possano essere un po’ più tolleranti verso queste attività».