Carnevale, il nuovo presidente azzera il biglietto d’ingresso

Santa Croce: l’ex medico di famiglia Giorgio Boschi guida il profondo cambiamento della storica manifestazione


SANTA CROCE. Niente più biglietto al Carnevale d’autore di Santa Croce. Ingresso gratuito per tutti, per riportare in piazza la partecipazione e lo spirito di una festa popolare per definizione. È questo il primo passo della “rivoluzione” varata d Giorgio Bosco, 72 anni, ex medico di base, che alla fine ha accettato il compito di guidare il nuovo Comitato, rinnovato nei ruoli e nell’organizzazione interna, che si prepara a sovrintendere alla prima edizione del carnevale di Santa Croce dopo lo stop imposto dalla pandemia.

Giorgio Bosco raccoglie così l’eredità di Manuela Bracci, arrivata nel 2019 alla scadenza del mandato con la convinzione di non ricandidarsi. «Sono stati i membri del vecchio Comitato a cercarmi: volevano una persona neutrale che fosse estranea ai gruppi», racconta Bosco, il quale, ad onor del vero, vanta alcune partecipazioni alle mascherate degli anni Ottanta nelle file del Nuovo Astro.

«Ma parliamo della preistoria, quando ero giovane», scherza il medico, spiegando di aver impiegato un po’ di tempo prima di decidere: «Quando sono venuti da me ho detto subito di no, perché il carnevale è una gestione impossibile. Alla fine ho accettato in cambio di alcuni paletti: in primis che la manifestazione diventasse gratuita, perché il carnevale è una festa popolare per eccellenza e tale deve essere. Altrimenti per una famiglia è difficile partecipare».

Al calo di introiti si sopperirà almeno in parte con la trasformazione del Comitato in un’associazione terza, non più espressione dei gruppi ma indipendente (un po’ come avviene al Palio di Castelfranco). «Il Comitato prenderà il nome di Associazione Carnevale d’autore – spiega Bosco – facendo un tesseramento con cui contiamo di far quadrare i bilanci. Del resto negli ultimi anni l’incasso dei biglietti era diventata ridottissimo, perché il carnevale era diventato un po’ una manifestazione in famiglia».

Dentro la nuova associazione siederà un comitato di gestione (a cui spetta il compito di assumere scelte e indirizzi), affiancato da un consiglio direttivo che sarà invece l’effettivo “braccio operativo” del carnevale.

«Rispetto al passato – spiega ancora Bosco – ho voluto nel comitato una maggioranza di membri “laici”, slegati dai gruppi, di cui tre di diritto». Nel Comitato siederanno infatti il presidente della Pro Loco, Angelo Scaduto, la presidente dei commercianti, Laura Bilancieri, e l’assessore alla cultura, Elisa Bertelli in rappresentanza dell’amministrazione comunale, a cui si affiancheranno due membri per ciascuno dei quattro gruppi carnevaleschi e altri cinque scelti dal presidente Bosco: l’architetto Paolo Giannoni, l’artista Romano Masoni, l’ex sindaco Osvaldo Ciaponi, il governatore della Misericordia ed ex assessore Piero Conservi insieme a Carlo Boschi, figura storica del carnevale. Contando anche Bosco, il comitato avrà così nove membri “laici” e otto dei gruppi.

Il consiglio direttivo conta invece cinque membri: lo stesso Bosco nel ruolo di presidente insieme ad un rappresentante per gruppo: la vicepresidente Michela Mannucci (della Lupa), il segretario Renzo Pozzolini (degli Spensierati), il tesoriere Mirco Pieragnoli (del Nuovo Astro) e il responsabile ai rapporti con i gruppi Francesco Fenzi (della Nuova Luna).

«Il consiglio direttivo è praticamente il “governo” del carnevale – aggiunge Bosco – mentre il comitato di gestione è come se fosse il parlamento».

Tutti i membri si riuniranno insieme per la prima volta venerdì 24 settembre ai capannoni del carnevale, dove i gruppi consegneranno al nuovo presidente i titoli delle mascherate 2022.