Con le mini crociere alla scoperta di Pisa

Si può anche salire a bordo con la bici per andare a San Rossore o sul litorale

PISA.  Inaugurata la stagione delle mini crociere sull’Arno. Un successo che vede il tutto esaurito fino al 2 ottobre, tanto che l’assessore Paolo Pesciatini ha già anticipato di essere al lavoro per un nuovo ciclo di appuntamenti da calendarizzare per tutto il prossimo mese. Le mini crociere, circa due ore di navigazione sul fiume, prevedono due corse gratuite giornaliere (andata e ritorno) con partenza alle 10 di mattina e alle 15 di pomeriggio, per un massimo di 40 passeggeri. Ieri mattina alla partenza dallo Scalo Roncioni c’eravamo anche noi de Il Tirreno. Prima di salpare, una colazione a terra offerta dagli organizzatori. Poi tutti a bordo. Sul battello arrivano famiglie e gruppi di amici, dopo aver esibito il Green pass.

«Siamo qui con i figli e degli amici - racconta Katia -, è un’occasione anche per noi che siamo di Pisa per osservare la città da un altro punto di vista e passare una giornata tutti insieme tra cultura, natura, sport e relax». C’è infatti la possibilità, per chi sale sul battello e vuole farsi un giro in bicicletta, di portare con sé la propria bici, che viene posizionata dal personale in una zona dedicata a poppa, e scendere a San Rossore per fare escursioni dentro la Tenuta o raggiungere il litorale attraverso la Ciclopista del Trammino. Tra i ciclisti, ieri mattina, anche l’assessore Massimo Dringoli insieme alla famiglia, in veste di turista, con tanto di zaino in spalla e macchina fotografica al collo. Salpati gli ormeggi, poco dopo le 10, giusto il tempo di qualche dichiarazione degli addetti ai lavori alla stampa, il battello ha iniziato la sua navigazione verso il Salvini alle Piagge. Arrivati al ponte della Vittoria inversione di rotta, in direzione scalo Cascine Nuove a San Rossore. Al timone, per un primo tratto, la giovane Giulia Antonelli. A bordo anche l’assessore Pesciatini, che in collaborazione con l’agenzia "Top5 Viaggi", la cooperativa "Il Navicello-servizi fluviali" e con il coinvolgimento del Parco di San Rossore ha lanciato l’iniziativa.

«Una giornata molto importante - ha dichiarato Pesciatini -. Come assessorato dobbiamo promuovere tutta quella che è l’offerta culturale, artistica e ambientale della nostra città e questa è una proposta che mette insieme tutto questo. Siamo abituati - sottolinea - ad osservare l’Arno dall’alto, dalle spallette. Navigandolo possiamo invece ammirare i ponti, gli storici palazzi, le mura e anche lo spettacolo naturale di San Rossore da un’altra prospettiva. Credo fortemente in questo progetto - ha aggiunto l’assessore - anche nell’ottica di revisione delle politiche turistiche "Pisa is much more", Pisa è anche di più, che puntano a mettere in evidenza tutti i vari livelli e potenzialità attrattive della città. Il grande successo di questa iniziativa indica che la strada è quella giusta e deve essere presa dall’amministrazione come una spinta per proseguire verso questa direzione».Durante la mini crociera, grazie a un impianto fonico, tante informazioni storiche sui lungarni, sui palazzi storici di Pisa e qualche curiosità. Lungo il tragitto, attraversato Ponte di Mezzo, quello della Cittadella e costeggiata la Canottieri, le mura degli edifici hanno lasciato spazio alla natura incontaminata. Sulle sponde del fiume, ogni tanto qua e là gli ormeggi dei pescatori e i retoni tra i canneti. Arrivati all’altezza del punto di attracco, alle Cascine, un fuori programma, su spinta di Pesciatini. Il battello non si ferma e prosegue il viaggio per costeggiare il Parco di San Rossore fino alle "curva delle tre buche" o, come tiene a sottolineare Michele Antonelli, "delle tre bu’e", alla pisana. I partecipanti hanno così potuto vedere a pochi metri di distanza uno splendido esemplare di airone. Ripreso il viaggio ordinario, la fermata alle Cascine intorno alle 11,30. Giusto il tempo per far scendere i ciclisti e ripartire, per concludere poi il tour allo Scalo Roncioni, da dove era iniziato. «Vorrei ringraziare - dice Antonelli di Top 5 viaggi - il Comune di Pisa per questo progetto rivolto non solo ai turisti, ma anche ai pisani. L’Arno prosegue è un tassello importante per il passaggio e lo sviluppo di tutto il territorio ed è fondamentale promuovere attività come questa, nella parte fluviale, ma anche sulle sponde come è stato fatto in questi mesi. Sono realtà che non fanno altro che bene al nostro territorio sia in termini di sicurezza e decoro che di turismo».