Lo sportello anti-violenza aprirà anche a Cascina

Il servizio sarà disponibile in municipio ogni mercoledì dalle 10 alle 12 La responsabile: «I colloqui con le nostre operatrici avvengono in spazi neutri»

cASCINA. Si amplia la rete degli sportelli della Casa della donna nei comuni della zona pisana. A Cascina lo sportello anti-violenza sarà attivo dal 29 settembre ogni mercoledì dalle 10 alle 12, nella sede del Comune in corso Matteotti 80.

Dopo il forte aumento di donne che nell’anno della pandemia si sono rivolte al centro anti-violenza della Casa della donna di Pisa, l’associazione, insieme alla Società della salute, ha deciso di intensificare l’attività del centro anti-violenza sul territorio potenziando la rete degli sportelli.


Il 2020 è stato, infatti, un anno terribile per le donne: da gennaio a dicembre si sono rivolte al Telefono Donna (050561628, la linea di ascolto del centro anti-violenza della Casa della donna), ben 454 donne e oltre 200 sono le donne residenti nei comuni della zona pisana. In particolare, i comuni che hanno registrato più chiamate sono Cascina, San Giuliano Terme e Calci. E il trend sta continuando anche nel 2021.

A chiamare sono soprattutto donne tra 30 e 49 anni, ma nel 2020 sono aumentate le giovani donne tra 18 e 29 anni. Oltre il 74% sono italiane e nel 49,6% dei casi sono donne con figli e figlie.

«Riteniamo doveroso e necessario – commenta l'assessora alle pari opportunità Giulia Guainai – incentivare l'attivazione di uno sportello anti-violenza nel nostro comune rendendo più capillare e accessibile questo essenziale servizio di ascolto, accoglienza e uscita da situazioni drammatiche. Lo è ancor più in relazione all'aumento esponenziale di richieste di aiuto dovute alle ripercussione generate dalla pandemia che hanno visto moltiplicarsi i casi di violenza»

Scopo degli sportelli è quello di portare il centro anti-violenza sul territorio, per intervenire nelle situazioni di violenza intra-familiare attivando in tempi rapidi percorsi di uscita dalla violenza ed evitare esiti che possono essere drammatici. Dal Rapporto 2020 sulla violenza di genere in Toscana risulta, infatti, che su 117 femminicidi registrati in tutta la regione dal 2006, la provincia di Pisa è la seconda (15 femminicidi) in Toscana dopo Firenze (31) per numero di donne uccise.

«Attraverso la rete territoriale di sportelli – dichiara Giovanna Zitiello, coordinatrice del centro anti-violenza – possiamo offrire un servizio più vicino alle donne, in particolare in quei comuni da dove provengono il maggior numero di richieste di aiuto, come registriamo da tempo nel comune di Cascina. I colloqui con le nostre operatrici – sottolinea Zitiello – avvengono nelle sedi delle amministrazioni comunali, quindi in spazi neutri, non identificabili, a cui si può accedere per tanti motivi».

Basterà comporre il numero “Telefono donna” (050561628) dal lunedì alla domenica, ore 10-13 e 16-18 (martedì 10-18) e prendere un appuntamento in totale riservatezza e anonimato.

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