Nuova caserma dei carabinieri, cantiere al via il prossimo giugno

La rivoluzione di tre spazi di Pontedera, terminal dei bus, scalo merci e mercato ortofrutticolo fa parte del programma elettorale del sindaco Matteo Franconi

La giunta approva la variante al regolamento urbanistico. Primo passo anche per il terminal dei bus e il polo sportivo

PONTEDERA. La prima struttura a essere trasferita è il terminal degli autobus di linea. Poi, al suo posto, potranno cominciare i lavori per la caserma dei carabinieri. Un vero e proprio cronoprogramma ancora non c’è, anche se il sindaco Matteo Franconi spera di aprire il cantiere per la nuova sede dell’Arma «nel mese di giugno». Ma la variante al regolamento urbanistico comunale all’interno di una delibera di giunta pone un concreto primo passo verso la realizzazione di questi importanti progetti. Compreso quello della costruzione del nuovo polo sportivo nei terreni del mercato ortofrutticolo e dell’ex deposito del Cpt nel quartiere di Fuori del Ponte e il centro di raccolta in viale Africa.

SCALO MERCI


Comune di Pontedera e Rete ferroviaria italiana (Rfi) sono al lavoro per l’acquisizione dei terreni nella zona della stazione, davanti alla Coop di viale Brigate Partigiane. Sono quelli conoscono come scalo ferroviario, a fianco dell’ex consorzio agrario. In quell’area c’è un parcheggio che sarà smantellato per fare posto al terminal degli autobus di linea. «E che coinciderà con l’hub del progetto Linking Valdera per la rivoluzione della mobilità nella nostra zona – spiega Franconi – L’operazione di acquisizione dei terreni con Rfi è già piuttosto avanti e contiamo di proseguire su questa linea. Anche perché il trasferimento dall’attuale collocazione del terminal dei pullman deve forzatamente avvenire in tempi abbastanza rapidi perché dovremo costruire la nuova caserma dei carabinieri».

PIAZZALE DEI PULLMAN

Una sorta di tetris in cui si fanno ruotare i mattoncini trovando gli spazi giusti per collocarli. Si sposta il terminal dei bus per fare posto alla sede dell’Arma. Ma quando partirà il cantiere di quest’ultima realizzazione, l’area per il trasporto pubblico dovrà essere già funzionante. E, quindi, se Franconi punta a far partire i lavori per la caserma a giugno, vuol dire che entro quel momento lo scalo merci dovrà essere già stato trasformato in stazione per i pullman. Un’operazione che non dovrebbe richiedere molto tempo, dal punto di vista dei lavori. E che non dovrebbe comportare una spesa eccessivamente rilevante. Non si tratterà, per intenderci, dei circa quattro milioni di euro, con la partecipazione anche dell’amministrazione comunale, calcolati per creare il nuovo comando dei carabinieri di Pontedera. Il programma, in questo caso, prevede che entro la fine dell’estate si arrivi alla progettazione preliminare a cui succederà l’affidamento della progettazione definitiva ed entro l’anno si passerà alla gara di appalto integrata. In pratica, chi si aggiudicherà il lavoro dovrà pensare sia alla progettazione esecutiva che alla realizzazione dell’opera.

POLO SPORTIVO

La fine dell’estate sarà il momento in cui dal governo risponderanno alla richiesta di finanziamento da 4,9 milioni partita da Pontedera nell’ambito della rigenerazione urbana che dovrebbe coinvolgere mercato ortofrutticolo e ex deposito dei bus di Cpt in via Pacinotti dove sorgeranno palasport, piscina coperta e una galleria commerciale. Anche in questo caso l’area è stata inserita nella variante al regolamento urbanistico per predisporre la progettazione, ma occorrerà capire se arriveranno i soldi dal governo per comprendere meglio i tempi per la realizzazione del project financing presentato alcuni mesi fa. —

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