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Vendita all’asta degli appartamenti nei palazzi color verde rame

Uno dei palazzi verde rame del Borgo d’Oltrera al centro della vendita all’asta

Pontedera: sono 15 abitazioni, 17 posti auto, 12 cantine e un rudere. Probabilmente c’è un’offerta

PONTEDERA. Nel 2011 la grande inaugurazione in cui s’intravedeva che già qualcosa non era andato per il verso giusto. L’allora sindaco Simone Millozzi definì il Borgo d’Oltrera «le porte per una nuova vita nel quartiere». Un’operazione edilizia che portò allo smantellamento del glorioso campo da calcio Marconcini e alla costruzione di 27 villette in pietra e tre condomini color verde rame con 66 appartamenti. Era dicembre: le villette erano state tutte vendute, mentre degli appartamenti senza proprietario erano 35. Oggi i 15 ancora vuoti (più un rudere pericolante) sono in vendita all’asta come fossero un blocco unico.

“VENDESI”


Il costo è di 908mila euro e la scadenza per presentare le domande scade il 5 agosto alle 20. L’offerta riguarda abitazioni di tipo monolocali o bilocali al grezzo con 12 cantine e 17 posti auto oltre a un manufatto che risulta inagibile. Sugli immobili in questione non ci sarebbe stato un fallimento delle ditte proprietarie. Semplicemente gli appartamenti sono rimasti tristemente invenduti e, come si vede sempre più spesso in vari centri abitati della zona, non è rimasto altro da fare che esporre il cartello “vendesi” aspettando un’offerta o almeno un interessamento all’acquisto.

LA SVOLTA (FORSE)

Ma tanto l’offerta sembra essere arrivata. È per questo che è stata inserita le vendita all’asta. Un passaggio forse decisivo per popolare un punto della città la cui trasformazione ha fatto tanto discutere. Una probabile svolta dopo anni di silenzio e sbadigli sul fronte del mercato immobiliare. E d’inquietudine entrando nel Borgo d’Oltrera attraverso l’ingresso principale che si trova in piazza Trieste, lo stesso da cui si passava per entrare al campo Marconcini, dove si sono disputate partite epiche. E da cui si transitava per accedere alla palestra di pugilato in cui sono cresciuti tanti giovani pontederesi, tra cui i fratelli Mazzinghi.

NUOVA VITA

È chiaro che un esito favorevole della vendita all’asta contribuirebbe a dare vita a uno degli angoli più bui del quartiere di Fuori del Ponte, proprio a fianco del commissariato di polizia. L’acquisto e l’eventuale ingresso di condomini nei palazzi verde rame sarebbe un buon risultato per assistere, davvero, a una nuova vita di questa parte di Pontedera.

IL RUDERE

Ma c’è qualcosa da chiarire sull’operazione. Nella documentazione relativa alla vendita, infatti, c’è il già citato rudere: «Un fabbricato in pessimo stato di manutenzione non agibile e non praticabile, privo di copertura e invaso da vegetazione spontanea, parte terminale di un più ampio fabbricato in linea. L'immobile non essendo accessibile e visitabile per motivi di sicurezza in quanto pericolante non è stato rilevato nel dettaglio interno». Chissà se anche questo immobile sarà acquistato. —

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