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Lotta alla droga nelle scuole con sette nuove telecamere

Una delle telecamere sulla copertura dell’istituto Cattaneo a San Miniato

I dispositivi sono stati installati al liceo Marconi e all’istituto tecnico Cattaneo L’operazione è stata realizzata con un finanziamento del Ministero dell’Interno

Nilo Di Modica

SAN MINIATO. Lotta senza quartiere allo spaccio davanti alle scuole, ma anche promozione di una maggiore sicurezza dei luoghi in cui si raggruppano tante ragazze e ragazzi. Questo l’obbiettivo delle nuove sette telecamere che proprio in questi giorni vengono installate e testate per la protezione delle due aree “sensibili” dell’istituto Cattaneo in via Catena e del liceo Marconi a La Scala. È il progetto “Scuole sicure “del Comune di San Miniato che ha avuto il via libera della prefettura e un contributo di 18mila euro dal Ministero dell’Interno.


«Un finanziamento che abbiamo ottenuto grazie ad un valido progetto presentato dal Comune con il comando della polizia municipale – spiega il sindaco Simone Giglioli – Gli occhi elettronici sono stati già installati nelle due zone in cui insistono gli istituti superiori del nostro comune».

Sette, in tutto, i nuovi apparecchi, che proprio da questi giorni sono già in funzione per un periodo di prova e rodaggio. «Si tratta di un progetto di caratura nazionale curato dal Ministero dell’Interno – spiega il comandante della Municipale Dario Pancanti – Il finanziamento era legato alla presentazione di un progetto che è stato vagliato dalla prefettura, nell’ambito del piano “Scuole Sicure” che in tutto il paese ha riconosciuto le scuole, in particolare quelle superiori, come punti sensibili da monitorare, in relazione allo spaccio di stupefacenti ma anche più in generale per la tutela della sicurezza e dell’incolumità dei ragazzi».

Quattro le telecamere che puntano all’esterno dell’istituto tecnico in via la Catena, posizionate all’interno dell’area della scuola e sopra la copertura; tre, invece, gli occhi elettronici installati al liceo. «Per quanto riguarda il liceo sono state posizionate su strutture nostre – continua Pancanti – mentre per il Cattaneo abbiamo ricevuto il via libera dalla Provincia, proprietaria dello stabile, che si è messa a nostra totale disposizione. In questi giorni stiamo effettuando delle prove e dei monitoraggi delle strutture in collaborazione con l’azienda che ha installato fattivamente gli apparecchi. Dal primo agosto il servizio funzionerà a pieno regime e ci consentirà di effettuare un buon controllo delle due aree».

Potenziamento nel “parco macchine” del telerilevamento che a San Miniato vanta ormai una fittissima rete, che copre i vari punti sensibili e di passaggio sia nel capoluogo che nelle varie frazioni. Escluse le nuove, sono almeno 65, infatti, le telecamere site sul territorio comunale, di cui 53 specificatamente dedicate alla videosorveglianza, per il contrasto alla criminalità generica o a fenomeni come l’abbandono dei rifiuti e 12 specializzate nella lettura targa, utili per evitare reati stradali, assicurativi o legati alle mancate revisioni dei veicoli, ma utili anche per studiare ed analizzare i flussi del traffico su tutto il territorio, come già avvenuto ad esempio nel periodo del lockdown lo scorso anno. —

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